Innovazione

L'intelligenza artificiale per studiare il plancton

Campione di plancton del Mare del Nord in un preparato del 1932. Crediti: Picturepest/Flickr. Licenza: CC BY 2.0

L’intelligenza artificiale (IA) è uno dei maggiori avanzamenti tecnologici degli ultimi anni. In genere, l’associamo alla produzione di automi che potrebbero, in un futuro non molto lontano, coadiuvare o anche sostituire l’essere umano nello svolgimento di attività pesanti o routinarie. Tuttavia, l’IA è uno degli strumenti di analisi di dati più promettenti tra quelli attualmente a disposizione del mondo scientifico.

Lo sviluppo umano viaggia su banda larga

Rappresentazione tridimensionale di cyberspazio e internet - Credit: Digital work by Steve Johnson - Flickr - Licenza: CC BY-SA 2.0.

 

“Connettersi con l’altra metà”. Titola così l’agenda di obiettivi che la Commissione Banda Larga per lo Sviluppo Sostenibile vuole raggiungere entro il 2025. Perché per la fine del 2019 metà della popolazione mondiale sarà collegata a Internet ma l’altra metà (3,8 miliardi di persone) sarà ancora priva di accesso alla rete e incapace di beneficiare delle risorse economiche e sociali offerte dal mondo digitale.

Con Coderbot si impara giocando

Coderbot, il robot programmabile orientato alla didattica. Credit: coderbot.org.

 

Avete mai pensato di poter costruire e programmare un robot? Grazie a questo laboratorio interattivo potrete provare a farlo sperimentando, mettendo alla prova le potenzialità del vostro ragionamento. Edoardo Datteri, del dipartimento di scienze umane per la formazione "Riccardo Massa" dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, ci spiega in che cosa consiste la robotica educativa.

Il satellite tira le somme dei danni da incendi in Italia

Anche quest’anno, come ogni estate, grandi incendi hanno arso l’Italia – e il sud in particolare. Dalla Campania alla Sicilia, e non solo, le fiamme hanno incenerito ettari di boschi, praterie, terreni coltivabili, arrivando in alcuni casi vicinissime a zone densamente abitate. Ma con quali conseguenze, esattamente?

A Parma il Nano-Day indaga sicurezza e sostenibilità dei nanomateriali

Credits: YNSE; Molecular manipulator designed by Dr. Drexler from imm.org

“There's Plenty of Room at the Bottom”, ossia “c'è un sacco di spazio giù in fondo”, è il titolo della brillante e provocatoria lezione che Richard Feynman (Premio Nobel per la fisica nel 1965) tenne a Los Angeles nel 1959 davanti ad una cinquantina di incuriositi studenti liceali. Lezione in cui per la prima volta si ipotizzò una diretta manipolazione dei singoli atomi.

Altra tappa cruciale per E-ELT, il telescopio europeo Extremely Large.

Giornata storica per l’astronomia europea. Il 25 maggio, con una solenne cerimonia tenutasi a Garching bei München (Germania), è stato ufficialmente firmato il contratto tra l’ESO (European Southern Observatory) e il Consorzio ACe per la costruzione delle strutture dell'E-ELT. Si tratta del più grande contratto mai stipulato per l'astronomia da terra, un contratto che apre la strada alla costruzione della cupola e della struttura portante di un telescopio che promette di essere il più grande occhio mai spalancato verso il cielo.

Internet in Italia raccontato da uno dei protagonisti

Fino a qualche mese fa non avrei mai pensato che la data del 30 Aprile 1986, nota ormai col nome di Internet Day, avrebbe ricevuto tanta attenzione da parte dei media, del mondo politico, della scuola e di tante altre persone più o meno esperte del settore. Men che mai avrei immaginato che tale data sarebbe stata scolpita su una targa inaugurata la mattina dell’Internet Day a Pisa in Via S. Maria, 36, dove si trovava l’Istituto CNUCE presso il quale fu attivato il primo nodo Italiano di Internet.

La Città della Scienza di Napoli: il 4 marzo comincia a risorgere

Il prossimo 4 marzo saranno passati tre anni dall’incendio doloso che, nel 2013, ha distrutto per intero il museo hands on di Città della Scienza a Bagnoli, quartiere una volta operaio di Napoli. Ma la struttura mandata al rogo da una mano ancora sconosciuta per ragioni incomprensibili è già in fase di ricostruzione, quella tangibile del manufatto e quella intangibile con la proposizione di nuove idee. Un’operazione da 50 milioni di euro. Per la Fondazione IDIS-Città della Scienza il 4 marzo 2016 sarà, dunque, un giorno di “memoria attiva”.

Siamo pronti? (se si scoprisse la vita su Marte)

I pianeti extrasolari, contando oltre a quelli confermati anche i probabili candidati, si contano oramai a migliaia; i sistemi planetari complessi a decine. Di esopianeti ne sono stati trovati di tutti i tipi: grandi e piccoli, rocciosi e gassosi, caldi e freddi. Si procede spediti verso una loro caratterizzazione sempre più articolata, in attesa che diventino accessibili in grandi quantità informazioni dettagliate di miglior qualità di quanto sino a ora possibile.

Aziende agricole o agro-energetiche? Luci e ombre del biogas

I meccanismi di incentivazione e disincentivazione sono leve con cui la politica orienta le scelte dei soggetti economici, e dei cittadini, per il raggiungimento di obiettivi di medio e lungo periodo.
Negli ultimi anni la produzione di energia da fonti rinnovabili è stata certamente il caso di governance più emblematico del nostro paese, anche se non sempre ha prodotto vantaggi sostenibili e equamente distribuiti.

Dietro l’angolo c’è un altro universo?

Per l’osservazione di molti fenomeni, l’esserne vicini è un vantaggio: sono possibili studi più dettagliati e quindi ne deriva una conoscenza più approfondita. È il caso del Sole, ad esempio, la cui prossimità ci ha permesso (e permette) osservazioni particolareggiate che ci fanno conoscere la nostra stella meglio di qualsiasi altra, proprio perché la vicinanza consente di registrare segnali non visibili nel caso di oggetti più lontani.

Eppur si muove!

È da molto tempo che la tecnica della fotografia in time-lapse viene sfruttata per permetterci di gustare fenomeni che avvengono su una scala temporale troppo lunga per essere facilmente percepiti in tempo reale. L’effetto di accelerazione che le è caratteristico fa sì che nell’arco di un tempo ridotto (generalmente da pochi secondi ad alcuni minuti) si possa essere testimoni di movimenti e cambiamenti che altrimenti non riusciremmo ad apprezzare nella loro bellezza e complessità.

Un consigliere strategico per l'Europa

Pare proprio che Jean-Claude Juncker, il nuovo Presidente della Commissione Europea, abbia deciso di chiudere l’ufficio del Chief Scientific Adviser (Csa), il consigliere scientifico capo. Così a fine gennaio prossimo la biologa molecolare scozzese Anne Glover non avrà più una posizione a Bruxelles. O, almeno, non una posizione all’altezza di quella occupata negli ultimi tre anni.

Edoardo Amaldi, il contributo italiano alla nascita del Cern

Il 29 settembre 1954 fu ratificata la convenzione che segnava la nascita del CERN (Centre Européen pour la RechercheNucléaire). Dei dodici stati che già nel luglio dell’anno precedente si erano ufficialmente impegnati nell’impresa, l’Italia arrivò con qualche mese di ritardo alla ratifica finale; ma gli italiani erano stati in prima fila nella complessa fase preliminare di definizione del progetto.

La più grande nave solare al mondo è approdata in Laguna

Giovedì mattina nella piccola e silenziosa Isola della Certosa, a Venezia, già di buon mattino l'aria era un misto di odore di porto e di sigari di buona qualità. In quello che negli ultimi anni sta diventando un fiore all'occhiello per il settore nautico lagunare d'elite infatti, è approdata la Tûranor - Planet Solar, il più grande catamarano completamente a energia solare, che in 584 giorni ha fatto letteralmente il giro del mondo.

Il motore quantistico “impossibile”: realtà o bufala?

Immaginate un sistema di propulsione che funzioni senza carburante. Immaginate che qualcuno lo costruisca per davvero, e che lo faccia esaminare addirittura dalla NASA. Immaginate che la NASA lo analizzi con grande precisione e dica che effettivamente funziona, ma non si sa come né perché. Fantascienza? Balla colossale? Forse sì, forse no. Per provare a capirci qualcosa, però, dobbiamo raccontare la storia dall’inizio.

Nessuno tocchi Newton

La rete delle reti cresce dal Sud

Una rete di oltre 8.000 km che percorre tutta Italia a banda ultralarga, che consente già ora comunicazioni e scambio massivo di dati, oltre che il calcolo distribuito.
Questa è la rete Garr-X, che unisce Trieste a Milano, Torino, Bologna, Pisa, Roma, fino alle città del Sud.

Clima e agricoltura: il caso del frumento duro

Molti dei cambiamenti climatici previsti per i prossimi decenni, quali ad esempio il riscaldamento globale del pianeta, i crescenti rischi di siccità in alcune aree geografiche e una maggiore frequenza di eventi meteorici intensi, sono in maggior parte causati dal rapido aumento della concentrazione di CO2 nell'atmosfera.

Non si uccidono così le rinnovabili

Ci sono associazioni ambientaliste che invece di rallegrarsi che la produzione di energia pulita in Italia aumenti (nel 2014 il 9-10% dell’elettricità italiana sarà prodotta con il solare fotovoltaico e il 5-6 con l’eolico), considerano questo fatto una fonte di preoccupazione. Strano ma vero. Con il pretesto che le rinnovabili deturperebbero il paesaggio, queste associazioni intendono punire attraverso una tassazione retroattiva chi ha deciso di investire e produrre energia solare o eolica. Sì, avete letto bene.

La fotonica in Italia: da PoliMi in direzione Horizon2020

La fotonica è una delle principali tecnologie individuate dalla Commissione Europea come chiave abilitante (KET, Key Enabling Technologies) per far fronte ad alcune delle più importanti sfide per migliorare la qualità di vita dei cittadini, per esempio nella progettazione di nuovi spazi urbani con le smart cities.

A che punto è il trasferimento tecnologico in Italia?

Il Rapporto Ocse 2013 aveva evidenziato le difficoltà dell’avvio di un’azienda innovativa nel nostro Paese.
Il brevetto, forse il più importante tra mezzi a disposizione degli scienziati per trarre vantaggio in termini economici dalle proprie pubblicazioni, è poco utilizzato rispetto agli altri paesi.

Opportunity: pulizie di primavera

Lo scorso gennaio il rover Opportunity ha festeggiato il suo decimo anno di permanenza su Marte. Risale infatti al 25 gennaio 2004 il suo arrivo sul Pianeta rosso, 21 giorni dopo il rover gemello Spirit. La ricorrenza è stata opportunamente celebrata da Science nel numero dello scorso 24 gennaio, dando particolare risalto all'esplorazione di Marte e allo studio della sua abitabilità.

Dal bosone di Higgs allo smartphone

Il prossimo 7 maggio presso l’Università Bocconi di Milano si terrà l'incontro Dal bosone di Higgs allo smartphone, organizzato dal Gruppo 2003 e dall’Università Commerciale Luigi Bocconi. Il tema che verrà discusso riguarda il rapporto tra ricerca di base (o, come si dice oggi in Europa, curiosity-driven), quella che produce scoperte come quella del bosone di Higgs, e sviluppo economico, quello alimentato da beni innovativi come lo smartphone.

Formidabili quegli anni!

Nonostante il perdurare, ormai da diversi anni, di una profonda crisi economica che morde sempre di più e che, nel nostro Paese, ha portato a continui tagli ai finanziamenti della ricerca scientifica e dell’istruzione e alla riduzione delle risorse materiali e umane da destinare alla scienza e alla cultura in generale, di tanto in tanto ci si imbatte in un titolo di giornale e in un articolo che ci spiega come questo sia un periodo d’oro per l’astronomia, oppure per la fisica, o per altre scienze.

Nuove politiche di invecchiamento attivo

Per anni i produttori di videogiochi hanno sostenuto che il loro utilizzo stimola, non danneggia, l’intelligenza. Oggi uno studio condotto da un gruppo di neuroscienziati dell’Università della California (San Francisco) sembra dar loro ragione. La ricerca, pubblicata da poco su Nature, dimostra che se un gioco è pensato per agire su di uno specifico deficit cognitivo, la sua pratica può effettivamente portare benefici.

Economia e ricerca nella Società della Conoscenza

Da alcuni anni vengono evidenziate, in occasioni diverse, due questioni apparentemente tra loro divergenti. Il riferimento è da un lato alle affermazioni intorno allo stato dell’economia mondiale e, anche, di quella italiana, che traducono una valutazione a dir poco molto critica, e dall’altro alle indicazioni di ordine certamente più accademico e teorico, ma sempre in materia di sviluppo economico e sociale, del tutto differenti nella qualità e nelle prospettive che vengono avanzate e che sembrerebbero offrire uno scenario del tutt

Naturale e artificiale a 50 anni dal Nobel a Natta

Quest’anno ricorre il cinquantenario del premio Nobel per la chimica assegnato a Giulio Natta, unico chimico italiano insignito di tale onorificenza. Molte sono le iniziative per ricordare il suo contributo, da quella che si è svolta il 7 Maggio al Politecnico di Milano alla copertina, con relativo articolo, della rivista La Chimica nella Scuola.

Grafene: speranze e successi di una rivoluzione annunciata

A pochi anni dalla scoperta e dal premio Nobel, assegnato nel 2010 ad Andre Geim e Konstantin Novoselov, il grafene ha già conquistato l’attenzione di ricerca e industria, evocando altre rivoluzioni tecnologiche del passato come l'introduzione, nel secolo scorso, della sintesi dei polimeri per la produzione di plastica.

Matite, navi e Nobel: come il grafene riscatterà l’Europa

Cosa c'è di più semplice di una matita? Quali oscuri segreti potranno mai nascondersi nella traccia che lascia dopo il suo passaggio? Perché mettersi a studiare la grafite, il cuore della matita? Perché uno scienziato che si occupa di fisica della materia dovrebbe perdere tempo con qualcosa di così comune e ordinario? Eppure la fisica si sta interessando alle matite. C’è qualcuno che, armato di grafite e nastro adesivo, cerca di scovare nuovi materiali, di capire come ricavare da una matita qualcosa che può finire nello schermo di uno smartphone.

La transizione energetica in Germania

In Germania è in corso una rivoluzione che durerà decenni. La chiamano Energiewende e, come la Wende associata al crollo del blocco comunista, cambierà il volto del Paese. Anzi, lo sta già cambiando. Questo termine fu usato per la prima volta nel 1980, in uno studio pubblicato dall'Öko-Institut. Nel 2002, questo concetto è stato ripreso e definito nella sua forma attuale dal Bundesministerium für Umwelt, Naturschutz und Reaktorsicherheit (BMU).

I fisici italiani della materia ritornano a convegno

Lunedì 14 aprile scadono i termini della “call for paper” e, con essa, la possibilità di presentare una relazione o un poster a FisMat 2013, la prima riunione, per così dire, plenaria dei fisici della materia italiani fin da quando, nel luglio del 2005, l’Istituto Nazionale di Fisica della Materia fu praticamente sciolto e, in parte, assorbito del Consiglio nazionale delle Ricerche (CNR).

ALMA, inaugurazione con il botto

Il progetto di ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) ha le sue lontane radici negli anni Ottanta, quando Europa, USA e Giappone - ciascuno per conto proprio - cominciavano a pensare di realizzare un complesso e innovativo osservatorio astronomico per catturare la radiazione millimetrica. Una decina d'anni più tardi le tre idee confluirono in un unico ambizioso progetto, ma per vedere finalmente l'inizio dei lavori si dovette attendere il 2003. Cruciale la scelta della località.

Scienza connessa, tra analfabetismo e nuovi media

Il 58,4% della popolazione italiana accede a internet. Se si raffronta questo dato con gli altri Paesi europei, la cui media è del 73%, si vede che l’Italia precede Cipro (57,7), Portogallo (55,2), Grecia (53) e Romania (44,1). L’indice di penetrazione più elevato (90% circa) è detenuto dai Paesi scandinavi, i Paesi Bassi e il Lussemburgo, mentre la Germania si attesta all’83% (Fonte: Internetworldstats).

Diagnostica: la scienza al servizio del patrimonio artistico

Nessun Paese al mondo può vantare, come l’Italia, qualche migliaio di anni di arte, storia e produzione di beni culturali. Che il nostro patrimonio artistico e culturale non temi concorrenza, sia per quantità che per qualità, è un dato che difficilmente può essere contestato.
Tuttavia, il paradosso di doverlo considerare, per molti versi, un 'tesoro nascosto', rende necessario, di nuovo, rilanciare una discussione su quali siano le strategie più efficaci per la sua valorizzazione.

Graphene e HumanBrainProject: l'Europa riparte dalla ricerca

Che il grafene sia il materiale del futuro è stato detto in tutte le lingue; o meglio, se non proprio in tutte le lingue del mondo, almeno in tutte quelle europee. Il motivo è che l’UE, il 28 gennaio 2013, ha annunciato che stanzierà un miliardo di euro, una cifra mai vista prima, per sovvenzionare la ricerca su questo innovativo materiale che nel 2010 valse il premio Nobel per la fisica ai russi

  • Comments
  • 5461 reads
  • English
  • Energia pulita: dalla Sardegna un’innovazione per il solare

    I primi giorni di febbraio è stata depositata una richiesta di brevetto nazionale per applicazioni nel settore delle energie rinnovabili: “Procedimento e dispositivo per il controllo di un impianto ad energia solare del tipo a concentrazione su più torri con eliostati”.

    "Voices from the blogs": come decifrare l’agorà del web

    “Non si può certo fotografare l’immagine di un treno che passa a tutta velocità, se, nel frattempo, cambia anche forma”.
    Sembra una metafora attinta da antica saggezza popolare, simile a quanto sentiamo spesso dire le ultime settimane. Ma si tratta, in realtà, della formula scelta dal team di Voices from the Blog per descrivere il loro progetto scientifico.

    "Opening Science to Society": educare alla condivisione

    La rivoluzione digitale ha trasformato radicalmente i processi di produzione e diffusione dei risultati scientifici. Società scientifiche, comitati editoriali delle riviste ed enti di finanziamento sembrano oramai consapevoli del fatto che una condivisione robusta ed efficace dei dati sia indispensabile per sfruttare appieno le nuove acquisizioni, ottimizzare l’uso delle risorse e contribuire ad una scienza rigorosa e riproducibile. Sembrerebbe, quindi, che il processo sia ormai ben avviato e basti semplicemente attendere che il tempo produca i risultati attesi.

    Siamo uomini o robot?

    Due eventi organizzati casualmente in contemporanea, il Consumers Electronics Show (CES 2013) a Las Vegas e la mostra Tech me to the future a Mosca, hanno rilanciato il tema del ruolo della tecnologia nella nostra vita, in particolar modo il suo impatto sulla possibilità di prevenire le conseguenze di alcune nostre cattive abitudini, come l'abuso di alcol e di cibo, o addirittura di sostituirsi all'uomo nell'espletamento di azioni quotidiane.

    Creare e condividere il proprio orto

    Facilitare la creazione e il mantenimento di orti, meglio se urbani: questa è la mission di Grow the planet, un sito pensato come una community che ogni giorno offre consigli e news sulle tecniche di coltivazione dell'orto, dalla semina al raccolto, attraverso anche altri social media come Seedvillage, Facebook e Twitter, con una grafica che strizza l'occhio al popolare Farmville. L'idea di Gianni Gaggiani e Leonardo Piras di unire l'innovazione tecnologica con le conoscenze più antic

    Amarcord analogico e il nuovo che avanza

    Qualche giorno fa, l’inquilino del quarto piano della casa di fronte a quella in cui abito ha cambiato la lampadina del soggiorno. Di sera, quando accende la luce, la finestra si illumina di una luce bianchissima e fredda che stride con l’illuminazione delle stanze vicine. Deve aver sostituito la vecchia lampadina a incandescenza con una nuova a risparmio energetico, e quindi a fluorescenza. Già, perché l’Unione Europea ha deciso di bandire progressivamente la produzione di lampadine a incandescenza a partire dal 2008.

    Indagine anti-dumping per i moduli solari cinesi

    Negli ultimi anni il prezzo degli impianti fotovoltaici in Italia è drasticamente diminuito. Oggi un impianto per il settore residenziale con una potenza di 3 kW, sufficiente a garantire il fabbisogno elettrico annuo di una famiglia italiana con consumi medi, costa intorno ai 6.000 euro (installazione inclusa), mentre un paio di anni fa per un impianto di pari potenza si spendevano facilmente intorno ai 12.000 euro. Una riduzione così forte del prezzo degli impianti va ricondotta per prima cosa alle economie di scala.

    L'auto elettrica dietro l'angolo

    Dai quattro modelli di Renault-Nissan alla iOn di Peugeot, da Toyota con la prima Prius ibrida plug-in alla 500 elettrica realizzata per il mercato statunitense negli stabilimenti statunitensi di Chrysler. Sono ormai numerose le case automobilistiche di primo piano che investono nello sviluppo di nuovi modelli di auto elettriche, segno che il mondo industriale sta credendo in questa tecnologia. Solo Renault-Nissan ha investito 4 miliardi di euro nel programma zero emissioni, con un’équipe di 2.000 persone ingegneri e tecnici.

    Cyber Brain: il centro di ricerca sulla neurocibernetica

    Non basta aprire una finestra sulla mente. Da quella finestra i ricercatori coinvolti nel progetto Cyber Brain intendono entrare per influenzare direttamente l’attività cerebrale e curare così le malattie neurologiche e psichiatriche in modo del tutto innovativo.

    Cosa può insegnare Steve Jobs ai giovani italiani

    Quando abbiamo iniziato a pensare di fare, in Bicocca, un’iniziativa per ricordare Steve Jobs, abbiamo deciso subito due cose: evitare un discorso tutto emotivo in cui rendere omaggio ad uno dei geni riconosciuti di questi tempi e fare un ragionamento in cui il nostro paese fosse l’orizzonte con cui confrontarsi.