Pietro Greco

Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore, laureato in chimica, è socio fondatore della Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli. È membro del consiglio scientifico dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA). È membro del consiglio scientifico della Fondazione Symbola. È direttore della rivista Scienza&Società edito dal Centro Pristem dell’università Bocconi di Milano. È condirettore del web journal Scienzainrete edito dal Gruppo 2003.

Ricerca brillante, finanziamento stagnante

Lo abbiamo visto, l’Italia copre un ruolo marginale nel mercato mondiale dell’hi-tech. E il dato è direttamente correlato agli investimenti del paese in ricerca scientifica e sviluppo tecnologico (R&S), come rileva anche la Relazione sulla Ricerca e l’Innovazione in Italia appena pubblicata a cura del CNR.

Marginali nell'HiTech

Una buona notizia (forse apparente): malgrado la crisi iniziata dieci anni fa e la conseguente recessione non ancora recuperata; malgrado la straordinaria avanzata della Cina, l’Italia continua a ritagliarsi una fetta non banale nel commercio internazionale di beni industriali: il 3,6% del totale mondiale.

Una cattiva notizia: la fetta italiana nella torta più prelibata, quella degli scambi internazionali di beni hi-tech, ad alta tecnologia, è molto più piccola, praticamente la metà: non supera l’1,9% del totale mondiale.

Formidabili quegli anni

Lectio Magistralis dal titolo "Alcuni ricordi personali della fisica del secolo scorso" tenuta dal professor Giorgio Parisi il 24 maggio 2018 nel Dipartimento di Fisica dell'Università di Roma "Sapienza". Credit: Chimera Sapienza / Youtube.

Quest’ultimo è stato un mese davvero importante per Giorgio Parisi, fisico teorico tra i più apprezzati al mondo e membro del Gruppo 2003.