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Claudio Dutto

Claudio Dutto, nato il 23/02/1989, si è laureato in Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi di Torino (Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche Naturali). Attualmente frequenta il Master in Comunicazione della Scienza presso la Sissa di Trieste.

Amianto, l'uomo non è l'unico a soffrirne

Chi non ha mai sentito parlare di mesotelioma pleurico? A Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, proprio nessuno. Si tratta di un tumore non molto diffuso in Italia (3,55 casi su 100mila abitanti tra gli uomini; 1,21 casi su 100mila abitanti tra le donne, stando ai dati del rapporto ReNaM 2012), ma ha guadagnato le prime pagine di molti giornali perché si manifesta in modo frequente in tutti quei siti dove un tempo veniva estratto o

Clima, l'Europa si prepari

Nel trattato firmato in conclusione della 18esima Comferenza sul Clima dell'ONU in Qatar viene tracciata la strada per la futura sicurezza climatica del Pianeta, di qui al 2020, prolungando di altri 8 anni il patto di Kyoto. Ma il bilancio delle due settimane del COP di Doah non entusiasma, a fronte di numeri che segnalano una sostanziale immobilità di tutti gli stati membri in fatto di tagli alle emissioni inquinanti. Intanto, continuano ad arrivare segnali preoccupanti sugli effetti immediati del riscaldamento globale.

Cosa rischia l'Europa

Consumo di suolo, emergenza italiana

Il cemento cresce più degli abitanti, sopratutto in Italia, anche se il fenomeno dell'urbanizzazione è in realtà planetario. Con una differenza. Almeno nei paesi industrializzati e di antica tradizione pianificatoria, lo sviluppo spaziale delle città viene quanto meno regolato in modo da non produrre quella disseminazione metastatica dell'urbanizzato (il cosiddetto urban sprawl) che è così tipica delle campagna italiana. Di questo parla il recente Dossier elaborato da FAI e WWF dal titolo Terra rubata.

Issues Brief 3 - An intergovernmental body on SD

Nel documento Rio 2012 Issue Brief n° 3 viene trattata la discussione su quali siano le funzioni che debbano avere gli enti intergovernativi nel contesto delle politiche per lo sviluppo sostenibile. I 20 anni che separano Rio ’92 dal nuovo appuntamento hanno visto infatti una crisi di rappresentanza della commissione nello sviluppo sostenibile, “schiacciata” da poteri ben più forti all’interno del sistema delle Nazioni Unite.
Il rafforzamento di un quadro