Fisica

La cooperativa della signora Curie

Pierre e Marie Curie con la figlia Irène. Photo: U.S. National Library of Medicine.

Era il 27 gennaio 1907 e Maria Skłodowska Curie (Varsavia, 1867 – Passy, 1934) doveva spiegare a un gruppetto di adolescenti come fare per distinguere il vuoto dall’aria. L’ascoltavano, oltre alla figlia Irène, Aline e Francis Perrin, Jean e André Langevin, Pierre, Etienne e Mathieu Hadamard. I genitori di questi ragazzi avevano deciso di tentare un esperimento a dir poco originale. Avevano ottenuto l’esonero dei loro figli dalle lezioni liceali per sostituirle con lezioni private tenute da loro stessi.

Il sole in una scatola: scopriamo la fisica dei plasmi

Lampada al plasma. Photo royalties free. Autore: Plasmana / Instructables.

Matteo Passoni, ingegnere nucleare e fisico del Politecnico di Milano, ci presenta questo particolare stato di aggregazione della materia ricordandoci come all'interno dello stand "Il sole in una scatola: scopriamo la fisica dei plasmi" del Meet Me Tonight, esperimenti semplici ed interattivi ci permetteranno di conoscere un po' più a fondo la natura del plasma.

La fisica delle particelle spiegata ai non esperti

Immagine computerizzata di un evento in cui è stato prodotto un microscopico buco nero nella collisione di due protoni. Photo credit: ATLAS Experiment © 2008 CERN.

In principio era Democrito. Il suo atomo (dal greco ἄτομος, ossia non divisibile) è in fondo la prima particella elementare, se per “elementare” intendiamo “privo di struttura interna” o “non ulteriormente scomponibile o divisibile”. Democrito, insieme a Leucippo, circa 400 anni prima di Cristo sosteneva infatti che fosse questo l’elemento originario della materia, quello che costituisce il limite invalicabile al tentativo di dividerla all’infinito.