Agronomia

Eva Kondorosi, premio Balzan per l'agricoltura del futuro

Eva Kondorosi-premio Balzan

La biologa delle piante Eva Kondorosi riceve dal presidente Sergio Mattarella il premio Balzan (700.000 euro) all'Accademia Nazionale dei Lincei.

Eva Kondorosi ha vinto uno dei premi Balzan 2018 per i suoi studi sulla fissazione dell'azoto, che possono permettere un'agricoltura più sostenibile

Lettera a Elena Cattaneo sul glifosato

Roundup, Monsanto, 2/2015, by Mike Mozart of TheToyChannel and JeepersMedia on YouTube

Con questa lettera gli epidemiologi ed esperti di cancerogenesi ambientale Benedetto Terracini, Paolo Vineis, Annibale Biggeri e Franco Merletti hanno voluto rispondere all'articolo che la senatrice Elena Cattaneo ha pubblicato lo scorso 1° dicembre su La Repubblica titolata "Gli equivoci sul glifosato", in cui la staminologa avanzava dubbi sulla classificazione dell'erbicida come "probabile cancerogeno" stabilita dalla IARC di Lione, adombrando non meglio pr

L’elefante nella stanza del clima

The Elephant in the Room, Banksy. Foto di Bit Boy/Flickr.

Nella lingua inglese, l’“elefante nella stanza” è una verità che, per quanto ovvia e appariscente, viene ignorata o minimizzata: un pachiderma accoccolato nel salotto non rappresenterebbe solamente un evento insolito ma un fenomeno impossibile da ignorare se voi foste gli inquilini. Eppure, i miliardi di persone seduti sulla poltrona planetaria negli ultimi decenni hanno negato la presenza e la crescita serrata del nostro personale pachiderma demografico.

Rivoluzione CRISPR

 

Immaginiamo degli studiosi che conducono ricerche sui sistemi di difesa dei batteri dall’aggressione dei virus: apparentemente quanto di più “di base” si possa immaginare nella ricerca scientifica. Poi succede che una coppia di brillanti ricercatrici compia il salto che porta questo filone di ricerca a generare uno strumento capace di cambiare l’uomo, le piante e gli animali, a correggere e manipolare il patrimonio genetico con la finezza di un correttore di bozze. Lettera per lettera.

Inside the Xylella Story

Gli olivi del Salento, da qualche anno, sono stati colpiti da un grave fenomeno di disseccamento che, dopo aver interessato una piccola area a ridosso del golfo di Gallipoli, ha continuato ad espandersi varcando ora i confini della provincia di Lecce. Il nemico dell'olivo salentino si chiama Xylella, un batterio Gram - che vive esclusivamente nei vasi xilematici delle piante ospiti e che non era mai stato segnalato prima in Italia e in Europa.

Cingolani ce l'ha fatta: parte Human Technopole

Il grande progetto per un “Umanesimo” tecnologico italiano ha levato ufficialmente le ancore. Oggi a Milano il Premier Renzi presenta ufficialmente la versione definitiva di Human Technopole, che riceverà un finanziamento di circa 150 milioni di euro l'anno per 10 anni, e che sorgerà nei luoghi di Expo Milano, coinvolgendo 1.500 persone in 30 mila metri quadri di laboratori. 

Un metodo nuovo per salvaguardare e migliorare il nostro cibo

Alla fine dell’ultima glaciazione, intorno a 10.000 anni fa, in diversi luoghi del pianeta, indipendentemente gli uni dagli altri, alcuni cacciatori-raccoglitori hanno iniziato a coltivare le piante, dando inizio di fatto all’agricoltura.
Non è chiaro cosa li abbia spinti a diventare agricoltori, molto probabilmente la necessità di affrancarsi dalla caccia (alcune volte va bene, ma tante altre si resta a mani vuote) oltre alla curiosità e allo spirito inventivo.

Siamo tutti OGM: allarme rosso?

Lo scorso agosto la rivista The New Yorker, nota per le sue posizioni liberali e le sue pungenti vignette, ha pubblicato un articolo di M. Specter, autore d’un discusso libro (Denialism, o Negazionismo), che nel sottotitolo denunciava come il pensiero irrazionale ostacola il progresso scientifico, danneggia il pianeta e minaccia le nostre vite(sic).

Le cattedre ambulanti

Nella prima delle sue Nuove Lezioni di Chimica Agraria tradotte dal francese e pubblicate nel 1857, il chimico Faustino Malaguti (Pragatto 1802- Rennes 1878) parlando di concimi, foraggi e valutazione dei raccolti da terreni diversi si domandava, sconsolato: Che cosa può fare, a fronte di elementi così variabili, chi ignora i dati della chimica?

Creare e condividere il proprio orto

Facilitare la creazione e il mantenimento di orti, meglio se urbani: questa è la mission di Grow the planet, un sito pensato come una community che ogni giorno offre consigli e news sulle tecniche di coltivazione dell'orto, dalla semina al raccolto, attraverso anche altri social media come Seedvillage, Facebook e Twitter, con una grafica che strizza l'occhio al popolare Farmville. L'idea di Gianni Gaggiani e Leonardo Piras di unire l'innovazione tecnologica con le conoscenze più antic

La torrida estate degli OGM

Tra pochi giorni è attesa la sentenza della Corte Europea di Giustizia per la causa n.C-­‐36/11, Pioneer Hi Bred Italia Srl c/MIPAF (Ministero delle Politiche Agricole e Forestali), che verte sulla compatibilità tra le norme comunitarie e quelle italiane in materia di autorizzazione alla messa a coltura di varietà OGM iscritte al Catalogo comune europeo.

Verso una nuova consapevolezza del cibo

L'alimentazione ha da sempre ricoperto un ruolo fondamentale nella vita dell'uomo: negli ultimi vent'anni, tuttavia, ha cominciato a svilupparsi una nuova concezione del rapporto con il cibo. A partire dal biologico negli anni '90, passando per il vertiginoso aumento di vegetariani e vegani, sempre più persone cambiano le loro abitudini alimentari con l'obiettivo di rendere sostenibile il loro stile di vita. Il cibo non viene più visto solo come fonte di sostentamento ma come parte integrante di un sistema complesso in cui coesistono natura ed economia.

La reggia fra i rifiuti

La Reggia di Carditello, con circa 15 ettari circostanti, è quanto resta dell’ex tenuta borbonica, prestigiosa testimonianza delle tradizioni agrarie del territorio casertano e dell’antica Terra di lavoro. Si trova nel comune di San Tammaro (CE), a metà strada tra Napoli e Caserta, in un’area circondata da discariche legali e illegali, in un drammatico stato di degrado e di abbandono, oggetto di atti vandalici e furti. Ci sarebbero tutti gli elementi per considerare la Reggia di Carditello uno scandalo internazionale simile alla Villa Adriana insidiata dalla nuova discarica di Roma.

I vantaggi dell'agricoltura tradizionale

Il messaggio è sempre più forte e chiaro: la cosiddetta agricoltura tradizionale permette di preservare l’ambiente favorendo la sopravvivenza dell’agricoltore locale. Tra le diverse testimonianze sparse nel mondo particolarmente significativa è l’azione di alcune associazioni boliviane, tra cui l’AOPEB (Asociación de Organizaciones de Productores Ecológicos de Bolivia), volte a sostenere il sistema agroforestale (SAF), una tecnica multistrato ad alta densità di specie per parcella, in alcuni casi fino 60 e più.

Come conservare un patrimonio che si sta perdendo

Negli ultimi decenni abbiamo assistito a un fenomeno di impoverimento genetico delle varietà fruttifere, cerealicole e orticole coltivate. In Italia, per esempio l’80% delle mele consumate appartiene a sole tre varietà e a livello mondiale la popolazione si nutre con sole 30 piante coltivate. Si tratta di un fenomeno di erosione genetica che coinvolge tutte le colture agricole.

Le prime vittime della patata ogm: i fatti

Nel bailamme sull’approvazione della patata Amflora della BASF da parte della commissione europea se ne sono sentite di cotte e di crude. Dalla difesa del consumatore a quella dei prodotti tipici si trovava di tutto. Peccato però che le prime vittime siano state i fatti. Nella buona scienza (così come nella vita onesta) a ognuno son concesse le proprie opinioni, ma non i propri fatti. Detto altrimenti, la buona scienza, come la vita onesta, devono fare i conti con la realtà. Proviamo allora, in sintesi, a ripartire dai dati.