Psicologia

Pinocchio e l'universalità dell'immagine

Mario Ceroli, Pinocchio (2001)

Ieri, quando il sole era l’unica sorgente di energia, assai meno numerosi erano gli abitanti del nostro pianeta, lenti erano i mezzi di trasporto, limitati erano i canali di comunicazione; scarse le relazioni tra uomini e popoli lontani. Oggi la fretta domina la mera gestione del quotidiano. Ci si sente condizionati, stimolati ma spesso anche frustrati da relazioni interpersonali pressanti, assicurate 24 ore su 24 da una rete che dilata gli spazi accessibili e annulla i tempi di connessione.

Cambiare psicologia per curare il clima

"A rischio di suonare come un disco rotto". Sono queste le parole utilizzate dalla National Oceanic and Atmospheric Administration, l'agenzia federale statunitense che si occupa di meteorologia, quando, un anno fa, dichiarava che la concentrazione globale di anidride carbonica nell'atmosfera aveva superato la soglia critica delle 400 ppm.

Il terrorismo è comunicazione, anzi spettacolo

Persone ferite all'esterno della Victoria Station a Manchester e sulle scale che conducono alla Manchester Arena subito dopo l'attacco suicida avvenuto al termine del concerto di Ariana Grande il 22 maggio scorso. Credit: Joel Goodman/LNP.

Oggi gli europei si sentono minacciati da due avvenimenti: il flusso crescente di migranti dall’Africa e dall’Asia e il ripetersi di episodi di uccisioni e ferimenti di massa attribuiti a vari gruppi, in particolare al cosiddetto Stato islamico. Gli individui, i popoli e le istituzioni reagiscono in vario modo (dalla Brexit alla costruzione di muri, dalle mete per le vacanze al successo di nuovi movimenti politici, dalla guerra agli interventi umanitari), ma sembra che quasi nessun comportamento o decisione sia immune dalla percezione di dover reagire a un pericolo concreto e imminente.