Alberto Mantovani

Alberto Mantovani è nato nel 1948 a Milano, dove si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1973. Dopo la specializzazione in oncologia, ha lavorato in Inghilterra al Chester Beatty Research Institute di Londra (1975-1976) e negli Stati Uniti presso i National Institutes of Health (1978-1979 e 1985-1986). E' Professore Ordinario di Patologia Generale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano e, dal 10 ottobre 2005, Direttore Scientifico di Humanitas. Precedentemente è stato Capo del Dipartimento di Immunologia e Biologia Cellulare dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano. I suoi interessi si sono focalizzati da sempre sui meccanismi di difesa immunologica, con particolare riferimento ai sistemi di difesa più primitivi (immunità innata).
Il professor Mantovani ha contributo al progresso delle conoscenze in questo settore sia formulando nuovi paradigmi sia identificando nuove molecole e funzioni. In particolare, i suoi studi iniziati negli anni '70 hanno identificato come i macrofagi presenti all'interno dei tumori, un costituente fondamentale della reazione infiammatoria, costituiscano un meccanismo di promozione della crescita e della progressione tumorale, contrariamente a quanto ritenuto all'epoca.
La ricerca delle molecole che guidano i macrofagi all'interno dei tumori ha portato il gruppo del professor Mantovani alla scoperta, all'inizio degli anni ottanta, della chemochina nota come Monocyte Chemotactic Protein-1/CCL2, contribuendo così alla scoperta della grande superfamiglia delle chemochine. Per la sua attività di ricerca Alberto Mantovani ha ricevuto diversi premi nazionali e internazionali. Le analisi bibliometriche lo indicano come uno dei 100 immunologi più citati degli ultimi 20 anni nella letteratura scientifica internazionale.

Alberto Mantovani: facciamo scienza sulle spalle dei giganti

In occasione del conferimento del Premio Robert Koch 2016 ad Alberto Mantovani e Michel Nussenzweig, Mantovani ha risposto alla Laudatio del premio Nobel per la medicina 2011 Jules Hoffmann con un discorso che ricorda i "giganti" della medicina che hanno aperto la strada alla via immunologica contro il cancro, da Rudolph Virchow a Elie Metchnikoff. Lo riportiamo qui di seguito:

Come dire che i vaccini servono a tutti

Nel Paese più liberale del mondo e più rispettoso della libertà individuale, gli Stati Uniti, stiamo assistendo a un irrigidimento delle regole relative alla obbligatorietà dei vaccini.
In Stati che sono agli estremi come benessere e atteggiamenti sociali (California e Mississipi) si è reintrodotto l’obbligo di vaccinazione per l’ammissione alle scuole: non sono più possibili eccezioni basate  su credenze personali e non fondate su certificati problemi medici (New England Journal of Medicine, 14 Agosto 2015).