Covid-19/

Cinzia Perrino

Cinzia Perrino, biologa, Dirigente di Ricerca presso l’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Principali ambiti di ricerca: - qualità dell’aria; - metodi e sistemi per la determinazione di inquinanti atmosferici; - ruolo del rimescolamento atmosferico nel determinare le variazioni di concentrazione degli inquinanti; - composizione chimica dell’aerosol atmosferico, caratterizzazione dimensionale e morfologica, individuazione  e valutazione quantitativa delle macro-sorgenti; - identificazione e caratterizzazione del bioaerosol; - inquinamento da materiale particellare negli ambienti confinati.

Vice-presidente della Società Italiana di Aerosol, fornisce supporto tecnico-scientifico al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, membro di numerose Commissioni e Gruppi di lavoro per lo sviluppo e l’implementazione delle politiche ambientali.

Ha diretto  numerosi studi finalizzati alla valutazione della qualità dell’aria in aree urbane del Paese e di altri Stati del Bacino del Mediterraneo (Israele, Tunisia, Malta, Serbia, Montenegro, Francia) e molti studi di impatto ambientale relativi a diversi tipi di impianti industriali (inceneritori di rifiuti, centrali per la produzione di energia alimentati a carbone, a biomasse ed a gas naturale, raffinerie, cementifici, centrali per la compressione del metano). 

E’ autore di oltre 130 lavori scientifici su riviste internazionali e contributi a libri ed enciclopedie, con H-index pari a 36 e circa 4000 citazioni.

Pollution and Covid. Two vague clues don't make an evidence

In these days, newspapers and television programs (and the web, of course) are giving space to a statement by the Italian Society of Environmental Medicine (SIMA) announcing important discoveries on the link between airborne particulate matter and Coronavirus, even describing them as important for the decisions to be taken in the coming weeks.

Inquinamento e Covid: due vaghi indizi non fanno una prova

Di nuovo in questi giorni numerosi giornali e televisioni (oltre ovviamente al web) stanno dando spazio ad un comunicato della SIMA (Società Italiana di Medicina Ambientale) che annuncia importanti scoperte sul particolato e il virus, descrivendole persino come importanti per le decisioni che andranno prese nelle prossime settimane.