Giuseppe Nucera

Giuseppe Nucera è laureato in Sociologia Magistrale presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, con una tesi sul rapporto tra capitale sociale e circolazione della conoscenza nell'economia dell'artigianato brianzolo. Ha conseguito il MaCSIS - Master in Comunicazione della Scienza e dell'Innovazione Sostenibile dell'Università Milano-Bicocca. Realizza video di comunicazione per istituzioni della ricerca e festival scientifici. Ha collaborato con la webTV dell'International Journalism Festival di Perugia.

La rivoluzione di CRISPR-Cas9

Il Festival della Scienza si è appena concluso con una lectio magistralis dedicata a CRISPR-Cas9. Una tecnologia molto recente che consente di introdurre cambiamenti nel genoma di cellule viventi in modo rapido, efficiente, semplice e poco costoso. I suoi elementi fondamentali sono la specificità e la versatilità. CRISPR-Cas9 porterà ad una accelerazione straordinaria della nostra comprensione della biologia. Con Pier Giuseppe Pelicci, direttore della ricerca dell’'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) abbiamo analizzato le promesse e alcune perplessità legate a questa tecnologia.

Cervelli asimmetrici e divisi

Con Giorgio Vallortigara, professore ordinario di Neuroscienze e direttore vicario del Center for Mind/Brain Sciences (CiMeC) dell’Università di Trento abbiamo parlato di biologia e del comportamento delle asimmetrie del cervello. L’a simmetria del cervello e del comportamento (lateralizzazione) è stata tradizionalmente considerata caratteristica esclusiva degli esseri umani.

Alessandro Amato: una lezione sui terremoti, da Lisbona ad Amatrice

Al Festival della scienza Alessandro Amato, geologo e dirigente di ricerca presso l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha tenuto una conferenza sui terremoti partendo dal sisma in centro Italia di questi giorni. Nell'intervista l'esperto spiega perché i sismi non sono prevediibili, e perché si è parlato nei giorni scorsi di magnitudo diverse (6.1 scala Richter, 6.5 magnitudo del momento sismico).