fbpx La musica nel cuore | Page 88 | Science in the net

La musica nel cuore

Primary tabs

Read time: 1 min

Cuore e polmoni seguono il ritmo della musica. Durante i crescendo o gli aumenti graduali di volume di un'opera lirica, soprattutto durante  l'aria "Nessun dorma" della Turandot di Giacomo Puccini, si verifica una vasocostrizione cutanea, aumenta la frequenza cardiaca e sale la pressione arteriosa; anche l'ampiezza del respiro accompagna l'andamento della melodia. Lo ha dimostrato un ricercatore dell'Università di Pavia, che ha condotto la sua ricerca su 24 giovani di circa 25 anni, metà dei quali sono coristi esperti, mentre l'altra metà non ha particolare passione o conoscenza per la musica. «Oltre alla misurazione dei parametri cardiovascolari e respiratori» ha spiegato lo studioso italiano, «abbiamo chiesto ai partecipanti di valutare in una scala da uno a cinque il grado di emozione suscitato dalla musica e quanto era nuova o piacevole per loro». Ebbene, alle risposte misurate con l'elettrocardiogramma e gli altri strumenti non corrispondeva affatto un coinvolgimento emotivo, che in genere è risultato basso o assente. «Ora vogliamo ripetere l'esperimento su un gruppo di ultrasettantenni» promette Bernardi, «cimentandoli anche con pezzi di musica rock».

 Circulation 2009; 119: 3171-3180

Autori: 
Sezioni: 
Fisiologia

prossimo articolo

Air pollution shortens the life expectancy of Italians

In Italy 30,000 people die every year because of air pollution caused by fine particulate matter (PM2.5) only – which corresponds to 7% of all deaths (excluding accidents). In terms of life expectancy this means that, on average, air pollution shortens the life of every Italian citizen by 10 months; 14 months for those living in Northern Italy; 6.6 months for those living in Central Italy and 5.7 for the inhabitants of Southern Italy and the islands of the country. Northern Italy is the most affected area. Respecting laws would save 11,000 lives every year.