fbpx La musica dà i brividi, davvero | Science in the net

La musica dà i brividi, davvero

Primary tabs

Read time: 1 min

Ecco perché la musica ha valore in qualunque società, senza limiti di epoca e cultura: perché per l’essere umano è come una droga. La prova viene dalle ricerche di  Valorie Salimpoor e i suoi colleghi della McGill University, dell’International Laboratory for Brain, Music and Sound Research e del Centre for Interdisciplinary Research in Music Media and Technology di Montreal, in Canada.

Utilizzando la PET e la risonanza magnetica funzionale i ricercatori canadesi hanno osservato una chiara correlazione tra il piacere indotto dall’ascolto di un brano musicale e la liberazione di dopamina, lo stesso mediatore che esprime la soddisfazione prodotta dal cibo, dalle droghe e dal denaro.

Ovviamente l’effetto è tangibile solo per il tipo di musica più gradito al singolo soggetto, quello capace di suscitare emozioni e addirittura brividi, reazioni documentate dalle variazioni nella conduzione elettrica della pelle, dalla frequenza cardiaca e respiratoria, dalla temperatura corporea, oltre che, ovviamente, dalla testimonianza del diretto interessato. Lo stesso si verifica nell’attesa che parta il brano preferito.

Nature Neuroscience 2010 DOI: 10.1038/nn.2726

Autori: 
Sezioni: 
Neuroscienze

prossimo articolo

Italy and Cuba: the right to health is a common founding principle

From Article 32 of the Italian Constitution to Article 72 of the Cuban Constitution, the universal right to health provides the common ground on which Italy and Cuba have built - despite profoundly different political and economic contexts - healthcare systems based on primary care, prevention, and community-based services. These models, while currently facing delays and significant challenges, invite reflection on how the protection of health remains one of the most important indicators of a country's level of civilization, social justice, and the quality of its democracy.

Cover image created with ChatGPT.

Article 32, paragraph 1 of the Constitution of the Italian Republic states that: health is a fundamental and collective right; the Republic guarantees access to care; the right to health cannot be transferred or ceded: it is inalienable and inalienable; it is a universal right, belonging to all, without discrimination; it is a subjective right of the individual; it is irreducible and essential.