fbpx Un taglio alla matematica | Science in the net

Un taglio alla matematica

Primary tabs

Read time: 2 mins

Il Decreto anticrisi ha messo tra gli enti inutili anche l’Istituto nazionale di alta matematica (INdAM), che il governo vorrebbe far confluire nel Consiglio nazionale delle ricerche. Pubblichiamo l'appello La Commissione Scientifica dell’Unione Matematica Italiana affinché ciò venga evitato.

 


«La Commissione Scientifica dell’Unione Matematica Italiana, avendo appreso da notizie di stampa che il Governo intende sopprimere o in altro modo interrompere,  le attività dell’Istituto Nazionale di Alta Matematica (INdAM), ricorda che

  • L’INdAM è l’unica struttura di promozione e coordinamento della ricerca in matematica aperta a tutti i matematici attivi nella ricerca.
  • L’attività dell’INdAM è quasi esclusivamente rivolta a sostenere ed incoraggiare la formazione alla ricerca dei giovani che dimostrino eccezionale capacità.
  • L’INdAM è stato valutato al primo posto tra gli enti di ricerca nella valutazione triennale della ricerca operata dal Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca (CIVR)
  • L'INdAM ha ricevuto un cospicuo finanziamento dall’Unione Europea per un programma di borse di studio. Questo finanziamento, pari al 40% della dotazione annuale dell’Istituto, andrebbe perso se l’INdAM fosse soppresso o perdesse autonoma capacità giuridica.
  • L’INdAM è impegnato da dieci anni in un programma di borse di studio per solo merito dirette ad incoraggiare agli studi scientifici i giovani di eccezionale talento. Questo programma è un investimento a bassissimo costo ed alto potenziale rendimento nel futuro della scienza italiana.
  • L’INdAM ha una struttura amministrativa snella con costi molto ridotti, in quanto si giova, a vari livelli, della volontaria collaborazione di molti matematici italiani (ad esempio nell’amministrazione delle borse di studio, nelle relazioni dei referee, nella partecipazione al Comitato Direttivo e ai Consigli Scientifici dei Gruppi Nazionali di Ricerca). Sarebbe certamente inevitabile un aumento dei costi amministrativi, qualora le funzioni dell'istituto fossero attribuite ad un ente che non fosse sentito come proprio dalla comunità matematica italiana

Per queste ragioni la Commissione Scientifica non ha dubbi che se il Governo svolgesse un esame attento e puntuale dell’attività dell’Istituto e dei relativi costi, dovrebbe convenire sulla opportunità di mantenere l’INdAM nella sua attuale struttura.

La Commissione Scientifica dell’UMI chiede pertanto che questo doveroso esame sia svolto prima che sia presa qualsiasi decisione definitiva in merito alla soppressione o accorpamento dell’Istituto Nazionale di Alta Matematica.» 

Autori: 
Luoghi: 
Ricerca

prossimo articolo

My Portrait of Anthony Fauci

Anthony Fauci, at 85, has been called to testify before the Senate committee investigating the origins of the Covid-19 pandemic, in what feels like a settling of scores by the very party that, at the time, was recommending chloroquine as a defence. The eminent physician is once again at the centre of controversy, not least for choosing to invoke the Fifth Amendment rather than answer questions. Guido Poli, immunologist at the San Raffaele Hospital and president of Patto Trasversale per la Scienza, who worked with him for many years, recalls in this article Tony Fauci's battles in the history of American and international public health, from AIDS to the pandemic. The image is taken from the footage (public domain) of A. Fauci's hearing on 29 July 2026 before the Senate Homeland Security and Governmental Affairs Committee.

In recent days, Anthony (“Tony”) Fauci has once again become a prominent figure in the international media, and to some extent in Italy as well. As the physician-scientist who has played one of the leading roles in U.S. public health over the past several decades, he became known throughout the world during the darkest days of the COVID-19 pandemic. Having had the privilege and good fortune to work with him from 1986 to 1993, I would like to offer my personal account of the scientist and the man.