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Impatto della pandemia: quanto è difficile stimare la mortalità in eccesso?

 

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Webinar
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mercoledì 18 maggio 2022, ore 15:00 - 16:30 

Guardare alla mortalità come misura dell’impatto della pandemia su un paese è certamente riduttivo. Ma anche se ci fermassimo lì, le incertezze e le sfide sono tante. Sono 136 mila le morti attribuite a Covid-19 in Italia tra il 2020 e il 2021, ma non è chiaro quanto sia accurata questa stima. Da una parte c’è il problema di attribuire una causa iniziale ai decessi, dall’altra è importante considerare che l’impatto in termini di mortalità può essere stato anche indiretto, a causa della pressione subita dal servizio sanitario e dagli ospedali in particolare. Per avere un quadro più completo, si stima l’eccesso di mortalità generale in quei due anni, ma farlo non è affatto semplice. Occorre rispondere alla domanda “quante persone sarebbero morte in questi due anni se non ci fosse stata la pandemia?”. Entrano in gioco dinamiche demografiche, sociali, economiche, ambientali e costruire dei modelli per descriverle richiede di fare assunzioni di cui è difficile valutare l’incertezza.

Ne discutiamo in diretta sulla pagina di Scienza in rete il 18 maggio dalle 15.00 alle 16.30 con un gruppo di ricercatori che si è occupato di queste stime per metterle a confronto, valutarne incertezza e presupposti e anche riflettere su come possano influenzare le strategie di salute pubblica per la gestione delle epidemie nel futuro.

Marta Blangiardo. Professoressa di biostatistica nella facoltà di medicina e salute pubblica di Imperial College, London. Coordina il gruppo di biostatistica e data science del Centro per l’ambiente e la salute finanziato dal Medical Research Council britannico.

Lorenzo Monasta. Epidemiologo e Statistico, lavora presso l’IRCCS Materno Infantile “Burlo Garofolo” di Trieste in qualità di Dirigente Statistico e dal 2016 coordina la sezione italiana della rete Global Burden of Disease.

Graziano Onder. Geriatra, dirige il Dipartimento di Malattie cardiovascolari, endocrino-metaboliche e invecchiamento dell’Istituto Superiore di Sanità.

Patrizio Pezzotti. Statistico, da oltre trent'anni si occupa di epidemiologia delle malattie infettive. Attualmente responsabile del sistema di sorveglianza integrata COVID-19 e direttore del Reparto di Epidemiologia, Modelli Matematici e Biostatistica del Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità.

Sabrina Prati. Esperta di demografia e statistiche sociali, da 26 anni ricercatrice Istat nel servizio delle statistiche demografiche. Dal 2016 è dirigente del servizio Registro della popolazione, statistiche demografiche e condizioni di vita.

Rodolfo Saracci. Epidemiologo, già presidente della International Epidemiological Association e dell'Unita' di Epidemiologia Analitica dell’International Agency for Research on Cancer di Lione.

Modera Chiara Sabelli, giornalista scientifica.

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