fbpx La rivoluzione dell'elettronica tatuabile e commestibile | Scienza in rete

La rivoluzione dell'elettronica tatuabile e commestibile

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

Mario Caironi e il suo team dell'Istituto italiano di tecnologia (IIT) è riuscito a ottenere il transistor più sottile di sempre: 150 nanometri, centinaia di volte meno della pellicola che si usa per gli alimenti (vedi qui il suo articolo su Nature Communications). Ma a che pro spingere l'elettronica a queste dimensioni impalpabili? Il bello di circuiti stampati con materiale organico e così sottili è che si possono "tatuare" sulla pelle, per esempio per sostituire i vecchi elettrodi, ma anche sugli alimenti per controllare il loro stato di conservazione. O ancora su farmaci per accertarne il consumo regolare da parte dei pazienti, e in futuro per controllare parametri fisiologici. È la rivoluzione dell'elettronica tatuabile e commestibile, che Mario Caironi racconta in questa intervista a Luca Carra.

Intervista: Luca Carra. Sigla: Jacopo Mengarelli.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Cuba: Now it’s time to go

drawing of the Cuban flag on a peeling wall

The President of the United States has already announced that his next target will be Cuba, one way or another. The island has in any case been subjected to a fierce embargo for 64 years, with dramatic consequences for the health of its inhabitants. The tightening of recent times is making it difficult to maintain even those capacities to produce drugs and vaccines that have so far upheld the right to health. Until when?

 

There is an ongoing emergency; has been going on for a long time and therefore the situation is very serious and uncertain and there is always someone who tries to take advantage of it, even in an unfair way.