Per capire la portata dei negoziati della COP26 di Glasgow, che entrano ora nella seconda settimana, è necessario riflettere quanto superare la soglie di 1,5°C o di 2°C possa generare punti di non ritorno o meno nel nostro sistema climatico, ma anche quanto i modelli climatici possano aiutare per pianificare azioni di mitigazione e adattamento e, infine, che ruolo hanno le nuove tecnologie in tutto questo. Ne abbiamo parlato con Claudia Tebaldi, statistica al Joint Global Change Research Institute (PNNL), collaboratrice di Climate Central, e autrice principale del primo volume del sesto rapporto IPCC uscito in estate.
Impatti, modelli e tecnologia per capire la COP26 di Glasgow
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President Trump reshapes US research landscape
Con una serie di ordini esecutivi, Donald Trump smantella le politiche climatiche di Biden e ritira gli Stati Uniti dall'accordo di Parigi. Le agenzie federali scientifiche (EPA, NIH, CDC, FDA, NASA) vengono ristrutturate con nuove nomine orientate alla deregolamentazione. Vengono congelate le assunzioni federali, mentre la revisione delle collaborazioni internazionali potrebbe ridefinire il ruolo USA nella ricerca globale. Immagine: Donald Trump.
20 January 2025 marks a turning point in US science policy, with a series of executive orders drastically redefining the role of federal science and research agencies. A detailed analysis of the documents reveals an approach that fundamentally changes the basis of US climate, energy and biomedical research policy.
This comprehensive list shows the scope and breadth of the first day's interventions, which touch virtually every aspect of the federal government, from foreign policy to national security, from energy to immigration, from administrative reform to social policy.
