Simone Lepore

Simone Lepore è nato nel 1981 a Napoli, e attualmente risiede a Delft (Olanda). Qui, alla Technological University of Delft, ha vinto una borsa di studio post-dottorato biennale in Geofisica: il problema di cui si occupa riguarda la cattura e stoccaggio del biossido di carbonio. Presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha conseguito la Laurea in Fisica e il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra. Durante il dottorato ha svolto due periodi di ricerca negli USA, il primo presso l'United States Geological Survey, Menlo Park, California  (dove si è occupato di datazioni geocronologiche di depositi vulcanici), e il secondo  presso l'University at Buffalo, Buffalo, New York (lavorando sulle simulazioni numeriche di flussi turbolenti multifase).  E’ analista geocronologico della mappa geologica di Procida (scala 1/25000) nel progetto CARG (Cartografia Geologica dell'Italia).

Is it possible to distinguish ambient noise and earthquakes?

Damages caused by earthquakes may be considered as the result of the geological characteristics of the sites where they occur. These characteristics are better studied analyzing directly the ground motions due to the earthquakes. This type of studies, however, is limited to the areas that present a high level of seismicity [Nakamura, 1989].

Rumore ambientale e terremoti: possibile distinguere?

I danni provocati dai terremoti possono essere considerati come il risultato delle caratteristiche geologiche dei siti in cui avvengono, le quali sono studiate al meglio osservando direttamente i movimenti del suolo dovuti ai terremoti. Studi di questo tipo, però, sono ristretti alle aree che presentano un alto livello di sismicità [Nakamura, 1989]. Per ovviare a questa limitazione, sono state effettuate analisi sistematiche del rumore ambientale, che possono essere facilmente realizzate in aree con sismicità bassa o addirittura nulla [Dikmen & Mirzaoglu, 2005].

Volcanic risk in Campi Flegrei : past, present, future

Neapolitan urban area and Campi Flegrei district represent a wide active volcanic system to which a very high volcanic risk is associated. This risk is defined as the product of the hazard (probability that an area be interested by volcanic phenomena in a given time interval) times the quantity of damages that can be provoked.