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Addio all'Italia

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Alla fine ha gettato la spugna e, come tanti altri colleghi, ha preso la sofferta decisione di andarsene all'estero. Diversamente da altri, però, che hanno preso la stessa decisione in silenzio, Rita Clementi, 47 anni, genetista dell'Università di Pavia, nota in tutto il mondo per aver scoperto le basi genetiche di alcune forme di  linfoma, ha voluto  trasformare la sua scelta in un'occasione di denuncia del sistema della ricerca in Italia. Con una lettera al presidente Giorgio Napolitano, pubblicata con grande rilievo dal Corriere della Sera, la ricercatrice ha espresso la sua rabbia per un sistema che nega in continuazione i criteri della meritocrazia, mettendo i bastoni tra le ruote a chi vuole lavorare e favorendo perfino chi è stato dichiarato colpevole di frode nei concorsi. «Non è solo questione di finanziamenti» conclude, «ma di un sistema che non danneggia solo i ricercatori precari, ma tutto il Paese e le sue prospettive di sviluppo».

Corriere della Sera, 29 giugno 2009

 

 

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Air pollution shortens the life expectancy of Italians

In Italy 30,000 people die every year because of air pollution caused by fine particulate matter (PM2.5) only – which corresponds to 7% of all deaths (excluding accidents). In terms of life expectancy this means that, on average, air pollution shortens the life of every Italian citizen by 10 months; 14 months for those living in Northern Italy; 6.6 months for those living in Central Italy and 5.7 for the inhabitants of Southern Italy and the islands of the country. Northern Italy is the most affected area. Respecting laws would save 11,000 lives every year.