fbpx La fisica contro le 'fake news' | Science in the net

La fisica contro le 'fake news'

Primary tabs

Read time: 1 min

Fare lezione di debunking all’università: è l’idea di Lorenzo Magnea, fisico teorico e professore all’Università di Torino, che ha portato nelle aule dell’ateneo piemontese “Fisica per cittadini”, un corso per imparare a leggere criticamente le notizie in rete e offline, quest’anno alla sua seconda edizione. Le lezioni non sono rivolte solo agli studenti universitari ma sono aperte a tutta la cittadinanza.
Orientarsi tra grandi numeri e diversi ordini di grandezza, leggere i grafici e interpretare correttamente i dati sono solo alcuni degli aspetti affrontati nel corso. E c’è anche un “Living Lab” tenuto insieme al collega Giuseppe Tipaldo, sociologo della scienza e ricercatore, una parte pratica in cui i partecipanti al corso saranno messi alla prova provando a sfatare una bufala.

Ecco il video dell’intervista a Lorenzo Magnea, che racconta com’è nata l’idea delle lezioni. Con qualche consiglio pratico per riconoscere le fake news.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Populist parties and the European scientific policies

The biggest surprise in the European Parliament elections has been the victory of the so called Eurosceptic and Europhobic parties, such as the Front National (FN, from France), the United Kingdom Independence Party (Ukip, from Uk) or the Dutch Party for Freedom. Despite their proclaims, these parties come from different backgrounds and have a different approach to science and research – as clearly shown by an analysis made by Science|Business. In other words, the percentages in