fbpx Un premio all'IFOM | Page 16 | Science in the net

Un premio all'IFOM

Read time: 1 min

Assegnato ieri sera a Fabrizio d'Adda di Fagagna dell'IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare) di Milano il premio EACR Young Cancer Researcher Award che l'European Association for Cancer Research conferisce annualmente a un giovane scienziato che si è segnalato per un importante contributo alla ricerca sui tumori. Gli studi di D'Adda di Fagagna - che dal 2003 dirige in IFOM il Gruppo di Ricerca Telomeri e Senescenza - hanno svelato i meccanismi con cui la cellula si difende dalla formazione del tumore attivando un processo di senescenza.
"Le cellule normali umane si difendono dall'insorgenza di tumori diventando precocemente vecchie o 'senescenti'" spiega d'Adda di Fagagna. "Questo fenomeno è stato scoperto per la prima volta nel 1997 ma non era ancora chiaro quali fossero i meccanismi capaci di instaurare la senescenza cellulare in seguito all'attivazione di un oncogene." Le nuove ricerche hanno fatto luce appunto su questo processo: l'attivazione di un oncogene, ovvero un gene mutato che causa l'inizio del cancro, porta all'attivazione di un sistema di protezione definito checkpoint che arresta la proliferazione cellulare. "Stiamo ora studiando i meccanismi di questo arresto permanente e approfondendo il potenziale terapeutico delle nostre scoperte".

Autori: 
Sezioni: 
Oncologia

prossimo articolo

The Indi Gregory case: some questions for reflection

"The 'Indi Gregory Case' encompasses various levels of reflection (medical, ethical, legal, and political) that are interconnected but often confused in media debates. The philosopher of science and bioethicist Giovanni Boniolo analyzes them through a series of questions, the answers to which may also help us in similar cases that may arise in the future. Image: Twilight, by Dilma Freddi.

There has been, and continues to be, much talk about the "Indi Gregory Case." Indi was an eight-month-old baby suffering from a severe, and so far fatal, rare disease. More specifically, Indi was affected by D,L-2-hydroxyglutaric aciduria: a genetic disease with autosomal recessive inheritance caused by defects in the SLC25A1 gene.