Covid-19/

Eugenio Paci

Epidemiologo, membro del Comitato Etico Pediatrico regionale, Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer-Firenze

Lezioni di una pandemia: note per la ripartenza e il cambiamento

Didascalia: Sigmund Freud, David Černy, Praga. Foto di Renata Tinini.

La fase 2 della pandemia Covid-19 sta gradualmente, e faticosamente, procedendo in Italia. Nello stesso tempo, sta riprendendo l’attività dei servizi sanitari. Man mano risulta evidente la perdita di salute che ha colpito, e colpirà come effetto collaterale, la popolazione più fragile.

Covid-19: Misurare le cose giuste e comunicare subito

Negli ultimi anni vi è stata molta pressione per rendere sempre più veloci e utili per risposte rapide i nostri flussi informativi correnti, a partire dalle schede nosologiche ospedaliere e dai dati di mortalità (ospedalieri e territoriali, inclusi i decessi fuori regione). Quest'urgenza è spesso stata motivata da episodi locali, quando proteste e stampa hanno fatto saltare sulla sedia governatori, sindaci e direttori generali. Adesso, nel momento della crisi epidemica, sembra che non esistano più.

Il libro di Peter Gøtzsche e alcune riflessioni sulla Cochrane Collaboration

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Eugenio Paci propone le sue riflessioni nate dalla lettura del libro di Peter Gøtzsche, il medico e ricercatore danese espulso a settembre dalla Cochrane Collaboration, di cui è stato fondatore. Il libro, disponibile online, ripercorre le vicende che hanno lo hanno portato all'espulsione. Ma, scrive Paci, l'atteggiamento da Sherlock Holmens è pessimo in chi si occupa di scienza, perché lo scienziato si deve occupare di studiare e misurare il vero, non di trovare  a tutti i costi l'errore.

Alla ricerca del "minimo efficace" nella cura del tumore al seno

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In un articolo sul New York Times, Siddhartha Mukherjee, autore del best seller L'imperatore del male. Una biografia del cancro (Neri Pozza, 2010) scrive un pezzo critico e ricco di riflessioni sull’era della genomica e della medicina personalizzata: “The Search for Cancer Treatment Beyond Mutant-Hunting”. La medicina di precisione non è solo la “caccia al mutante”.

Quanto è difficile innovare in Italia!

Seguendo le discussioni e i convegni di questi giorni, ho ripreso in mano un libro, poco conosciuto in Italia, come peraltro il suo eccellente autore. Una documentata storia della vita di Adriano Buzzati Traverso e del suo tentativo di costruire un Laboratorio di genetica e biofisica (1962-1969), L'Italia intelligente,  di Francesco Cassata (Donzelli, 2013).