Marco Ferraguti

Marco Ferraguti è Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Milano dove insegna Evoluzione Biologica. Coordinatore del Dottorato in Biologia Animale, partecipa al Collegio dei Docenti del Dottorato in Scienza e Società dell’Università degli Studi di Milano e in “Foundations Of the Life Sciences And Their Ethical Consequences” della Scuola di Medicina Molecolare (Milano). Membro della Linnean Society of London, della Systematics Association, dell’Unione Zoologica Italiana e consigliere della SIBE (Società Italiana di Biologia Evoluzionistica). Ha tradotto testi di C. Darwin, S.J. Gould, N. Eldredge, E. Mayr, R, Lewontin; ha curato l’edizione italiana di Evolution di Mark Ridley per McGraw-Hill Italia, l’edizione italiana di Bios di Tobin e Dusheck per ESBM; ha coordinato il testo Evoluzione – modelli e processi per Pearson Italia.E’ Co-Editor di Zoomorphology e membro del comitato di redazione di Systema Naturae.

Gli interessi di ricerca riguardano prevalentemente lo studio dei modelli di spermatozoi di invertebrati in molti phyla diversi (ortonettidi, cnidari, platelminti, aschelminti, anellidi, artropodi) utilizzando tecniche diverse di microscopia. Gli spermatozoi degli invertebrati sono altamente specie-specifici e sovente cellule estremamente complesse. Quindi, da un lato si prestano allo studio dei complessi meccanismi che guidano la genesi di tali forme, e da un altro i loro caratteri possono essere usati per analisi filogenetiche, utilizzando varie tecniche.Altri argomenti di ricerca riguardano i meccanismi di differenziamento e implicazioni funzionali e filogenetiche di doppie linee seminali in diverse specie di anellidi, lo status di “specie” di Tubifex tubifex e struttura delle complesse popolazioni miste di tali taxa, nonché gli intrecci fra questo tema e le strategie riproduttive miste adottate.E’ autore di circa 70 fra articoli su riviste internazionali e capitoli di libri.

La simbiosi fra scienza e filosofia

La simbiosi, associazione permanente o duratura fra due o più specie diverse, il simbionte e l’ospite, è oggi una degli argomenti di studio più fruttiferi della biologia evoluzionistica: si può dire che non passi giorno senza che escano novità interessanti in questo campo.

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EvolutionDay2013, due giorni di grandi lezioni

La biologia dell’evoluzione si nutre di due fonti diverse: le osservazioni puntuali o comparate, e la formulazione di teorie e modelli generali atti a spiegarle. Nei due giorni dell’Evolution Day al Museo di Storia Naturale di Milano abbiamo avuto grandi lezioni di entrambi questi aspetti.