fbpx Rizzolatti accademico USA | Page 27 | Science in the net

Rizzolatti accademico USA

Read time: 1 min

Il primo maggio la National Academy of Sciences ha nominato "foreign associate" Giacomo Rizzolatti, neuroscienzaito di fama mondiale per la celebre scoperta dei neuroni-specchio. Direttore del Dipartimento di neuroscienze dell'Università di Parma, Rizzolatti (che fa parte del Gruppo 2003 ed è autore di scienzainrete) è nato a Kiev nel 1937 e ha studiato medicina a Padova, poi ha lavorato a Pisa, nell'Istituto di psicologia guidato da Giuseppe Moruzzi. Quindi è diventato professore di fiosiologia umana all'Università di Parma. Insegna spesso anche oltreoceano, dal Department of Psychology della McMaster University di Hamilton, Ontario (Canada) al Department of Anatomy dell’University of Pennsylvania, a Filadelfia, al Department of Computer Science and Neuroscience della University of Southern California, a Los Angeles.

I neuroni specchio, la scoperta dei quali gli è valso un posto importante nella storia della scienza, sono presenti nelle aree motorie e premotorie del cervello e si attivano sia quando si compie un’azione, sia quando si vede compiere un’azione e svolgono un ruolo decisivo nell’apprendimento per imitazione, così come nel fenomeno dell’empatia.

La biografia di Giacomo Rizzolatti su scienzainrete


Autori: 
Sezioni: 
Riconoscimenti

prossimo articolo

Epidemic: from reality to fantasy

Comparing the Covid-19 pandemic with two pandemics from literature: “The White Plague” by Frank Herbert and “Station 11” by Emily St. John Mandel

Epidemics is an often recurring theme in world literature, where authors share with us their realistic and unrealistic version of them. I recently read two books with global plagues in them: “The White Plague” by Herbert (1982) and “Station 11” by St. John Mandel (2014). These books came to mind at the outbreak of the new coronavirus epidemics, and I was reminded of the traits of their own epidemics and how puzzled they had left me. I will not compare these three diseases scientifically, as that would be impossible.