Prima è diventato ufficiale l’addio di Francesco Colotta, direttore ricerca e sviluppo del Nerviano Medical Sciences, che si vociferava da tempo e da luglio lascerà il Centro; poi si è concluso e firmato a Washington l’accordo che libera il centro di ricerca oncologica dell’hinterland milanese dall'accordo con Pfizer. Sebbene infatti il distacco dal colosso farmaceutico statunitense risalga al 2004, l’azienda deteneva un diritto di prelazione nei confronti dei risultati ottenuti a Nerviano (quello che in gergo si chiama right of first refusal). Una clausola che secondo i dirigenti del centro di Nerviano scoraggiava gli investimenti da parte di altri soggetti potenzialmente interessati, istituzionali o industriali che fossero. E’ a questi possibili partner che ora guardano i 530 tecnici e 170 ricercatori che lavorano nel centro, nella speranza di poter uscire finalmente dall’emergenza finanziaria che, indipendentemente dai promettenti risultati scientifici, continua a mantenere i lavoratori col fiato sospeso.
Nerviano: è l'ora dei divorzi
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Women, science and leadership, a conversation with Ilaria Capua
di redazione
It’s a question that has concerned Western society since the women’s liberation movement: is it really possible to be successful both at work and at home? When applied to women in the field of science, the question takes on various dimensions. We talked with Ilaria Capua, the Director of the Division of Comparative Biomedical Sciences at the Istituto Zooprofilattico delle Venezie, and Member of the Italian Parliament, about this challenge, the importance teaching women leadership skills and what the world learned from the Ebola outbreak.