fbpx Nerviano: è l'ora dei divorzi | Page 228 | Science in the net

Nerviano: è l'ora dei divorzi

Primary tabs

Read time: 1 min

Prima è diventato ufficiale l’addio di Francesco Colotta, direttore ricerca e sviluppo del Nerviano Medical Sciences, che si vociferava da tempo e da luglio lascerà il Centro; poi si è concluso e firmato a Washington l’accordo che libera il centro di ricerca oncologica dell’hinterland milanese dall'accordo con Pfizer. Sebbene infatti il distacco dal colosso farmaceutico statunitense risalga al 2004, l’azienda deteneva un diritto di prelazione nei confronti dei risultati ottenuti a Nerviano (quello che in gergo si chiama right of first refusal). Una clausola che secondo i dirigenti del centro di Nerviano scoraggiava gli investimenti da parte di altri soggetti potenzialmente interessati, istituzionali o industriali che fossero. E’ a questi possibili partner che ora guardano i 530 tecnici e 170 ricercatori che lavorano nel centro, nella speranza di poter uscire finalmente dall’emergenza finanziaria che, indipendentemente dai promettenti risultati scientifici, continua a mantenere i lavoratori col fiato sospeso.

Autori: 
Sezioni: 
Ricerca

prossimo articolo

Research lands at the Senate

Not a formal meeting, stiffened by the Senate’s protocol, was hosted last December 10 in the Koch Room of Palazzo Madama (“Meeting on science, innovation and health” coordinated by Marco Cattaneo and Armando Massarenti). But an opportunity for trying stitching up the tear that has been dividing scientists and politicians for a long time. Strongly wanted by the newly appointed senator Elena Cattaneo and organized by the Hygiene and Healthcare Commission of the Senate (thanks to senator De Biasi), the intense morning flew away