Prima è diventato ufficiale l’addio di Francesco Colotta, direttore ricerca e sviluppo del Nerviano Medical Sciences, che si vociferava da tempo e da luglio lascerà il Centro; poi si è concluso e firmato a Washington l’accordo che libera il centro di ricerca oncologica dell’hinterland milanese dall'accordo con Pfizer. Sebbene infatti il distacco dal colosso farmaceutico statunitense risalga al 2004, l’azienda deteneva un diritto di prelazione nei confronti dei risultati ottenuti a Nerviano (quello che in gergo si chiama right of first refusal). Una clausola che secondo i dirigenti del centro di Nerviano scoraggiava gli investimenti da parte di altri soggetti potenzialmente interessati, istituzionali o industriali che fossero. E’ a questi possibili partner che ora guardano i 530 tecnici e 170 ricercatori che lavorano nel centro, nella speranza di poter uscire finalmente dall’emergenza finanziaria che, indipendentemente dai promettenti risultati scientifici, continua a mantenere i lavoratori col fiato sospeso.
Nerviano: è l'ora dei divorzi
Primary tabs
Autori:
Sezioni:
Ricerca
prossimo articolo
CIVIS project: cities as drivers of social change
The University of Trento is leading the CIVIS project, with the aim of raising awareness on energy saving through the active participation of the community. CIVIS has received a grant of 2.9 million Euros for three years under the call "ICT-Smartcities" of the 7th European Framework Programme. The aim of the project is to reduce CO2 emissions by focusing on citizen empowerment and the involvement of non-economical values such as collaboration and sharing, in order to communicate with the traditional