Prima è diventato ufficiale l’addio di Francesco Colotta, direttore ricerca e sviluppo del Nerviano Medical Sciences, che si vociferava da tempo e da luglio lascerà il Centro; poi si è concluso e firmato a Washington l’accordo che libera il centro di ricerca oncologica dell’hinterland milanese dall'accordo con Pfizer. Sebbene infatti il distacco dal colosso farmaceutico statunitense risalga al 2004, l’azienda deteneva un diritto di prelazione nei confronti dei risultati ottenuti a Nerviano (quello che in gergo si chiama right of first refusal). Una clausola che secondo i dirigenti del centro di Nerviano scoraggiava gli investimenti da parte di altri soggetti potenzialmente interessati, istituzionali o industriali che fossero. E’ a questi possibili partner che ora guardano i 530 tecnici e 170 ricercatori che lavorano nel centro, nella speranza di poter uscire finalmente dall’emergenza finanziaria che, indipendentemente dai promettenti risultati scientifici, continua a mantenere i lavoratori col fiato sospeso.
Nerviano: è l'ora dei divorzi
Primary tabs
Autori:
Sezioni:
Ricerca
prossimo articolo
How to regenerate a broken heart
The epidemics of heart failure (HF) represents a challenge for the National Health System: despite advances over the past 30 years, the prognosis for patients who are admitted to hospital with HF remains poor, with a 5 year mortality that is nearly 50%, worse than that for patients with breast or colon cancer. The incidence of HF is dramatically increasing at an unanticipated speed emphasizing the need for novel strategies aiming at the identification of the cause of this devastating disease.