Al vaglio del Presidente della Repubblica, la manovra anticrisi ideata da Tremonti risparmia una serie di prestigiosi enti di ricerca, ai vertici della produttività scientifica nazionale, fra cui l'Istituto nazionale di astrofisica (INAF), l'Istituto nazionale di alta matematica (INDAM), l'Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale (OGS) e la Stazione zoologica A. Dohrn di Napoli. Questi enti sarebbero stati soppressi e il personale a tempo indeterminato trasferito al CNR o ad altri enti e ministeri: destino che continuerà a valere soprattutto per le stazioni sperimentali (vedi elenco in calce). Rimandata inoltre a una più meditata riflessione il dimezzamento dei fondi (rispetto alle erogazioni del 2009) agli enti culturali e fondazioni. Ora, il decreto firmato da Napolitano, all'articolo 7 comma 24 impegna i ministri competenti a emanare entro 60 giorni un decreto per "stabilire il riparto delle risorse disponibili". Dal testo del decreto non è ancora chiaro se il taglio interesserà ora tutti gli enti e fondazioni culturali, o solo quel centinaio precedentemente compreso nell'allegato 3 della bozza di decreto.
INAF e altri salvati dalla scure
Autori:
di Luca Carra
Sezioni:
Manovra
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Air pollution shortens the life expectancy of Italians
di redazione
In Italy 30,000 people die every year because of air pollution caused by fine particulate matter (PM2.5) only – which corresponds to 7% of all deaths (excluding accidents). In terms of life expectancy this means that, on average, air pollution shortens the life of every Italian citizen by 10 months; 14 months for those living in Northern Italy; 6.6 months for those living in Central Italy and 5.7 for the inhabitants of Southern Italy and the islands of the country. Northern Italy is the most affected area. Respecting laws would save 11,000 lives every year.