Al vaglio del Presidente della Repubblica, la manovra anticrisi ideata da Tremonti risparmia una serie di prestigiosi enti di ricerca, ai vertici della produttività scientifica nazionale, fra cui l'Istituto nazionale di astrofisica (INAF), l'Istituto nazionale di alta matematica (INDAM), l'Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale (OGS) e la Stazione zoologica A. Dohrn di Napoli. Questi enti sarebbero stati soppressi e il personale a tempo indeterminato trasferito al CNR o ad altri enti e ministeri: destino che continuerà a valere soprattutto per le stazioni sperimentali (vedi elenco in calce). Rimandata inoltre a una più meditata riflessione il dimezzamento dei fondi (rispetto alle erogazioni del 2009) agli enti culturali e fondazioni. Ora, il decreto firmato da Napolitano, all'articolo 7 comma 24 impegna i ministri competenti a emanare entro 60 giorni un decreto per "stabilire il riparto delle risorse disponibili". Dal testo del decreto non è ancora chiaro se il taglio interesserà ora tutti gli enti e fondazioni culturali, o solo quel centinaio precedentemente compreso nell'allegato 3 della bozza di decreto.
INAF e altri salvati dalla scure
Autori:
di Luca Carra
Sezioni:
Manovra
Materiali correlati:
prossimo articolo
Cuba: Now it’s time to go

The President of the United States has already announced that his next target will be Cuba, one way or another. The island has in any case been subjected to a fierce embargo for 64 years, with dramatic consequences for the health of its inhabitants. The tightening of recent times is making it difficult to maintain even those capacities to produce drugs and vaccines that have so far upheld the right to health. Until when?
There is an ongoing emergency; has been going on for a long time and therefore the situation is very serious and uncertain and there is always someone who tries to take advantage of it, even in an unfair way.