fbpx Live 15 maggio: è vero che il sistema di correnti atlantiche AMOC potrebbe spegnersi? | Scienza in rete

È vero che il sistema di correnti atlantiche AMOC potrebbe spegnersi?

--
Tempo di lettura: 1 min

L’AMOC è un sistema cruciale di correnti oceaniche dell’Atlantico che trasporta acqua calda superficiale dai tropici verso l’Europa settentrionale e riporta acqua fredda e profonda verso sud, contribuendo alla regolazione del clima globale e mitigando le temperature europee. Secondo alcuni modelli climatici, questo sistema è messo a rischio dal riscaldamento globale.

Luca Carra intervista la climatologa e oceanografa Katinka Bellomo, professoressa all’Università di Padova, per farci aiutare a capire natura e importanza della Atlantic Meridional Overturning Circulation (AMOC), e la plausibilità di un suo collasso a causa del cambiamento climatico.

Streaming online sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete, con la possibilità di intervenire con domande e commenti in diretta.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Italy on the first line against Multiple Sclerosis

Italy is one of the most important country concerning the research on multiple sclerosis and the latest news about it come from the recent annual ACTRIMS-ECTRIMS meeting in Boston. A collaborative group led by Massimiliano Calabrese from the University of Verona was amongst the 20 funded projects across the world from the first announcement of Progressive MS Alliance – an international alliance of associations on MS, formed to accelerate the