fbpx La gestione integrata del rischio alluvioni | Scienza in rete

La gestione integrata del rischio alluvioni

--
Tempo di lettura: 1 min

L’alluvione del fiume Guadalupe nel Texas centrale, con oltre cento vittime, sottolinea tragicamente la necessità di una gestione integrata di questi rischi che diventano sempre più gravi e frequenti, dall’Emilia Romagna a Valencia. Ma che cos’è la gestione integrata? A chi compete? Quali misure comporta? Che ruolo vi giocano le diverse competenze e la stessa popolazione, che a sua volta deve imparare a conoscere il livello di rischio dell’area in cui vive? Lo abbiamo chiesto in questo podcast a Daniela Molinari, professoressa di idraulica al Politecnico di Milano ed esperta internazionale in materia, che si prepara ad applicare questo approccio a un territorio ai margini della metropoli milanese.

 

Intervista e montaggio: Luca Carra
Sigla: Jacopo Mengarelli

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Forest management and climate change

We can not move through time, looking at future scenarios, but we can travel in space. Climate is changing, bringing severe repercussions on ecosystems and environments. In the case of forests, causes and consequences are tied with double strings: climate changes could affect forestry equilibrium and forestry impairment could enhance climate change, since they play an important role in carbon fixation.
In order to paint future scenes, scientists could assess forests' condition by taking some common trees (Pinus, Quercus and Eucalypt) as models and moving through