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Il trauma cronico della guerra

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La guerra incide in modo molto profondo sulla salute delle popolazioni. Non solo aumenta l’esposizione ai rischi, ma anche indebolisce, a volte sino alla distruzione, i fattori di protezione, come le reti comunitarie, l’approvvigionamento idrico sicuro, i comportamenti positivi per la ricerca della salute, la stabilità sociale. Le prime vittime sono donne e bambini. Maurizio Bonati, autore de Il cronico trauma della guerra. Donne e bambini le prime vittime (Il Pensiero Scientifico Editore, 2024), di cui Scienza in rete ha pubblicato un’anticipazione, discute dell’impatto della guerra e di come promuovere una cultura della pace con Angelo Stefanini, medico volontario del Palestine Children's Relief Fund e Claudio Tosi, formatore della federazione Cemea (Centri d'esercitazione ai metodi dell'educazione attiva). Coordina Eva Benelli, giornalista di Scienza in rete, introduce Fiorella Leone, del circolo Gianni Bosio.


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The European Parliament's vote (and subsequently the Council of Europe's) on the new European Directive on air quality is expected for September 13. This directive updates the allowed atmospheric pollutant limits, bringing them closer to those established by the WHO in 2021. Resistance to the new objectives, mainly coming from the industrial world and established economic interests in certain regions, makes the outcome of the vote uncertain. However, there are no serious scientific or political reasons to oppose or attempt to dilute the more ambitious limits proposed by the new directive.

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