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Il trauma cronico della guerra

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La guerra incide in modo molto profondo sulla salute delle popolazioni. Non solo aumenta l’esposizione ai rischi, ma anche indebolisce, a volte sino alla distruzione, i fattori di protezione, come le reti comunitarie, l’approvvigionamento idrico sicuro, i comportamenti positivi per la ricerca della salute, la stabilità sociale. Le prime vittime sono donne e bambini. Maurizio Bonati, autore de Il cronico trauma della guerra. Donne e bambini le prime vittime (Il Pensiero Scientifico Editore, 2024), di cui Scienza in rete ha pubblicato un’anticipazione, discute dell’impatto della guerra e di come promuovere una cultura della pace con Angelo Stefanini, medico volontario del Palestine Children's Relief Fund e Claudio Tosi, formatore della federazione Cemea (Centri d'esercitazione ai metodi dell'educazione attiva). Coordina Eva Benelli, giornalista di Scienza in rete, introduce Fiorella Leone, del circolo Gianni Bosio.


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Italy and Cuba: the right to health is a common founding principle

From Article 32 of the Italian Constitution to Article 72 of the Cuban Constitution, the universal right to health provides the common ground on which Italy and Cuba have built - despite profoundly different political and economic contexts - healthcare systems based on primary care, prevention, and community-based services. These models, while currently facing delays and significant challenges, invite reflection on how the protection of health remains one of the most important indicators of a country's level of civilization, social justice, and the quality of its democracy.

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Article 32, paragraph 1 of the Constitution of the Italian Republic states that: health is a fundamental and collective right; the Republic guarantees access to care; the right to health cannot be transferred or ceded: it is inalienable and inalienable; it is a universal right, belonging to all, without discrimination; it is a subjective right of the individual; it is irreducible and essential.