fbpx Guerra o salute: a colloquio con Pirous Fateh-Moghadam | Scienza in rete

Guerra o salute: a colloquio con Pirous Fateh-Moghadam

--
Tempo di lettura: 1 min

Quali sono gli impatti dei conflitti non solo sulla vita immediata delle persone, ma anche sulla salute a lungo termine delle popolazioni e del pianeta? E quale ruolo dovrebbe spettare alla sanità pubblica e all'epidemiologia? Ne parla Eva Benelli con Pirous Fateh-Moghadam, autore di Guerra o salute (Il Pensiero Scientifico Editore). Dalle evidenze scientifiche alla promozione della pace.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Europe health saved by welfare

Peace Love Doctor, Bansky. Credit: Thomas Hawk / Flickr. Licenza: CC BY-NC 2.0.

Mortality trends in Europe have been decreasing in recent years, differently from what happened in the United States with the rise in the so-called “deaths of despair” among low educated middle-aged white Americans. Most of all, such trends in Europe show no interruptions due to the economic crisis. This is the conclusion of a study published on PNAS by LIFEPATH, a project funded by the European Commission, which investigates the biological pathways underlying social differences in healthy ageing.