fbpx Quale università dopo il PNRR? | Scienza in rete

Quale università dopo il PNRR?

--
Tempo di lettura: 1 min

Quale università dopo il PNRR? È la domanda che si pone il libro di Milano University Press curato da Marino Regini e Rebecca Ghio. Con la missione 4 del Piano di ripresa e resilienza si gioca la grande sfida di sostenere la modernizzazione del mondo dell’istruzione, dell’Università e della ricerca concepite come motori dello sviluppo del Paese, come previsto da ormai vent'anni dalla Strategia di Lisbona. Ma ci stiamo riuscendo? Qui la registrazione del dialogo fra Luca Carra e i due curatori.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

The Glover case. Why Europe has lost its scientific advisor

Someone could have hoped for a different end, but the signs were all clear: few days ago, Juncker made a final decision on cutting the role of the Chief Scientific Advisor at the European Commission. Apparently, this decision came after a struggle between the scientific community and some environmental NGPs, one above all, Greenpeace. But the story is more complicated, and is related to the new geopolitical axis in Europe: science has been (one of) the sacrificial victim in