fbpx Webinar OK!CLIMA: Quale economia per la transizione ecologica? | Scienza in rete

Quale economia per la transizione ecologica?

Primary tabs

Tempo di lettura: 1 min

La crisi climatica non rappresenta soltanto una sfida tecnologica. Per accelerare l’abbandono delle fonti energetiche fossili e assicurare una transizione socialmente equa sono indispensabili anche adeguate politiche economiche e fiscali. I cambiamenti climatici sollecitano il pensiero economico a ripensare il ruolo dello Stato, del mercato e della finanza. Venerdì 17 settembre alle 18 partecipa al terzo webinar di All4Climate dedicato a “Quale economia per la transizione ecologica”, promosso da Climate Media Center Italia nell’ambito del progetto OK!Clima, insieme a MM e Scienzainrete.

Partecipano:

- Andrea Roventini (Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa)
- Daniela Palma (ENEA)
- Antonio Massarutto (Università di Udine)

Con la moderazione di Jacopo Mengarelli (Scienza in rete)


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Europe votes on the new air quality directive

The European Parliament's vote (and subsequently the Council of Europe's) on the new European Directive on air quality is expected for September 13. This directive updates the allowed atmospheric pollutant limits, bringing them closer to those established by the WHO in 2021. Resistance to the new objectives, mainly coming from the industrial world and established economic interests in certain regions, makes the outcome of the vote uncertain. However, there are no serious scientific or political reasons to oppose or attempt to dilute the more ambitious limits proposed by the new directive.

Image credits: JC Gellidon/Unsplash

The new European Directive on air quality, currently under discussion in the European Parliament, updates the concentration limits of major air pollutants, bringing them closer to those set by the new guidelines of the World Health Organization (2021). The outcome of the vote, scheduled for September 13, is uncertain.