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Giovanni Apolone: com'è nata la ricerca sulla retrodatazione della diffusione di SARS-CoV-2 in Italia

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La ricerca firmata Istituto nazionale Tumori di Milano che ha ipotizzato una retrodatazione della diffusione di SARS-CoV-2 in Italia ha sollevato vivaci polemiche. In questa intervista il direttore scientifico di INT ricostruisce il contesto e le motivazioni che li hanno indotti alla ricerca, risponde alle principali obiezioni e racconta i contatti (fra cui l'Organizzazione mondiale della sanità) e quelli che saranno i prossimi passi. Scienza in rete riporta anche la registrazione della conferenza stampa degli attori principali della ricerca (INT, università degli studi di Milano e Università degli Studi di Siena).

Tempo di lettura: 1 min

Intervista a Giovanni apolone, direttore scientifico dell'istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Conferenza stampa dall'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

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In Italy 30,000 people die every year because of air pollution caused by fine particulate matter (PM2.5) only – which corresponds to 7% of all deaths (excluding accidents). In terms of life expectancy this means that, on average, air pollution shortens the life of every Italian citizen by 10 months; 14 months for those living in Northern Italy; 6.6 months for those living in Central Italy and 5.7 for the inhabitants of Southern Italy and the islands of the country. Northern Italy is the most affected area. Respecting laws would save 11,000 lives every year.