fbpx Italiani più al telefono che al computer | Science in the net

Italiani più al telefono che al computer

Primary tabs

High Fiving while looking at your smartphone. Photo by Adrian Sava. Photo via Good Free Photos

Read time: 2 mins

Le nuove ICT, le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nella fattispecie computer e cellulari connessi in una grande rete globale, caratterizzano la nostra epoca. E sono considerate, a torto o a ragione, un indicatore dell’innovazione.

È connessa (naviga su internet) quasi la metà della popolazione del mondo (oltre il 46% per la precisione). Mentre usa un telefono mobile più della metà della popolazione mondiale (52%, per la precisione). Anche se questo dato non tiene conto degli utenti che hanno più di un cellulare. Cosicché gli utenti reali sono un po’ di meno.

In Italia ci sono più di 134 cellulari ogni 100 abitanti. Un record. Mentre naviga su internet il 63% della popolazione. Più della media mondiale. Al contrario, l’Italia non si distingue per penetrazione del computer. Il numero di queste macchine per abitante è solo di 0,5 (un computer ogni due italiani), mentre la media europea è di 0,7; negli USA e nel Regno Unito il rapporto è di un computer per abitante e in Austria e Australia ogni abitante possiede, in media, 1,5 computer.

In Italia amiamo più i telefonini che i computer. Su tutti e due ci dedichiamo in maniera attiva alla relazioni sociali. Siamo infatti grandi amanti dei social media.

Figura 1. Computer per abitante

Figura 2. Uso del cellulare: Italia vs. Resto del mondo

Fonte: Digital in 2016 (https://www.slideshare.net/wearesocialsg/digital-in-2016)


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Europe health saved by welfare

Peace Love Doctor, Bansky. Credit: Thomas Hawk / Flickr. Licenza: CC BY-NC 2.0.

Mortality trends in Europe have been decreasing in recent years, differently from what happened in the United States with the rise in the so-called “deaths of despair” among low educated middle-aged white Americans. Most of all, such trends in Europe show no interruptions due to the economic crisis. This is the conclusion of a study published on PNAS by LIFEPATH, a project funded by the European Commission, which investigates the biological pathways underlying social differences in healthy ageing.