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Lingua e segni nella nostra evoluzione

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Francesco Pavani, del Center for Mind/Brain Sciences (CIMeC) dell’Università di Trento, è stato uno dei protagonisti del Festival della Scienza di Genova dove si è parlato di linguaggio e cervello umano. Nell'incontro "Segni che lasciano il segno" si è esaminato come, nel corso della nostra evoluzione, diverse forme comunicative si sono succedute. La specie umana ha sviluppato, infatti, la straordinaria abilità di utilizzare rappresentazioni simboliche per comunicare e, allo stesso tempo, la capacità di utilizzare modalità linguistiche diverse, parlate e visive, e di apprenderne di nuove.


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Close encounters of the third kind

In the globalised environment, the interconnection and interdependence of economies enable pathogens to spread in unprecedented ways and extents. Human to human transmission (close encounters of the first kind) occur with pathogens that are well adapted to the human host, and spread between countries and continents. In a similar way, pathogens spreading between animals (close encounters of the second kind) spread not only within a farm, but also between different farms, due to trade, or live animals or vector movement, in a transboundary manner.