fbpx Lingua e segni nella nostra evoluzione | Science in the net

Lingua e segni nella nostra evoluzione

Read time: 1 min

Francesco Pavani, del Center for Mind/Brain Sciences (CIMeC) dell’Università di Trento, è stato uno dei protagonisti del Festival della Scienza di Genova dove si è parlato di linguaggio e cervello umano. Nell'incontro "Segni che lasciano il segno" si è esaminato come, nel corso della nostra evoluzione, diverse forme comunicative si sono succedute. La specie umana ha sviluppato, infatti, la straordinaria abilità di utilizzare rappresentazioni simboliche per comunicare e, allo stesso tempo, la capacità di utilizzare modalità linguistiche diverse, parlate e visive, e di apprenderne di nuove.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Just one move to ward off flu. An Italian discovery

As every year, the winter season is synonymous of influenza viruses causing health problems and significant economic losses for public and private companies. One small, but not negligible, percentage will incur in complications and, potentially, there will also be an increase in mortality for new-borns and elderly patients, caused by the same virus. The vaccine against the seasonal influenza virus strain protects with an effectiveness estimated between 75 and 80 percent – therefore quite good – but not complete. Besides, the vaccination must be