fbpx Tutti rilanciano per superare la crisi. E noi no? | Science in the net

Tutti rilanciano per superare la crisi. E noi no?

Primary tabs

Tempo di lettura: 4 mins

Gli interventi di natura economica da soli non basteranno per assicurare all'Europa,
agli Stati Uniti e al Giappone una via di uscita dalla crisi. Altro andrà fatto: andrà sostenuto il talento,
il capitale umano e, in particolare, la ricerca, la scienza e l'innovazione, al fine di disporre
- in un pianeta che aumenta continuamente la propria popolazione ed invecchia - di nuove soluzioni e di nuove tecnologie; in una parola, di nuove prospettive di sviluppo sostenibile.
Tutti i paesi stanno rilanciando l'impegno scientifico, ma in Italia sembrano mancare ancora interventi incisivi, che assicurino una reale inversione di tendenza, soprattutto per quel che riguarda
la governance della ricerca.

"INSIEME PER LA RICERCA. Scienziati italiani d'ITALIA e USA per una nuova governance" Milano, 21 settembre 2009 - Università Bocconi

Articoli correlati

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Europe votes on the new air quality directive

The European Parliament's vote (and subsequently the Council of Europe's) on the new European Directive on air quality is expected for September 13. This directive updates the allowed atmospheric pollutant limits, bringing them closer to those established by the WHO in 2021. Resistance to the new objectives, mainly coming from the industrial world and established economic interests in certain regions, makes the outcome of the vote uncertain. However, there are no serious scientific or political reasons to oppose or attempt to dilute the more ambitious limits proposed by the new directive.

Image credits: JC Gellidon/Unsplash

The new European Directive on air quality, currently under discussion in the European Parliament, updates the concentration limits of major air pollutants, bringing them closer to those set by the new guidelines of the World Health Organization (2021). The outcome of the vote, scheduled for September 13, is uncertain.