fbpx Atollo di Bikini, la cicatrice della bomba atomica | Science in the net

Atollo di Bikini, la cicatrice della bomba atomica

Primary tabs

Tempo di lettura: 1 min

Marzo 1954, Isole Marshall, Oceano Pacifico, Yoshio Misaki su una tonnara giapponese assiste a uno strano spettacolo: un sole che sorge a ovest. Ma non si tratta di un sole ma della luce prodotta dall’esplosione nucleare di un test americano effettuato in prossimità dell’atollo Bikini a 85 miglia a ovest della tonnara. La nube radioattiva raggiunge la tonnara e il vicino atollo di Rongelap. E nessun civile è stato avvertito. Che conseguenze avrà questo drammatico episodio sul rapporto tra scienza e società?


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Healthy Lungs for Life: lung health starts with clean air

Gathering support for policies that promote clean air, with particular attention to the EU Directive on air quality being discussed in the coming days: this is the goal of the Healthy Lungs for Life campaign, this year focused on the importance of combating air pollution.

According to the World Health Organization, air pollution is the fourth leading cause of disease and premature death worldwide (after hypertension, smoking, and malnutrition). It is estimated that due to pollution, the European population loses an average of almost one year of life.