Valentina Domenici

Valentina Domenici nasce a Livorno nel 1977. Dopo il liceo, studia Chimica all’Università di Pisa dove si laurea nel 2001 e discute il dottorato in Chimica nel 2005, con una tesi di risonanza magnetica nucleare su materiali liquido cristallini. Mentre continua le ricerche chimico-fisiche nel campo della soft matter, nel 2006 consegue il Master in Comunicazione della Scienza presso la Sissa di Trieste. Poi spende un anno a Lubiana, con una Marie Curie Fellowship e rientra a Pisa alla fine del 2007. Nel 2010 è borsista “L’Oreal Italia – Unesco. Per le donne e la scienza” con un progetto su nuovi agenti di contrasto per risonanza magnetica. Attualmente è ricercatrice di chimica fisica al Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale di Pisa.

Superare la chemofobia

Gas Mask In Shadow, George Hodan. CC0 Public Domain.

Da tempo la comunità scientifica si interroga sull’importanza della comunicazione della scienza e della disseminazione dei risultati scientifici nella società della conoscenza. Anche la comunità dei chimici italiani, riuniti dal 10 al 14 settembre scorso nella splendida cornice del sito archeologico di Paestum, ha dedicato un'intera sessione al tema della comunicazione della chimica durante il Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana.

La scienza dell’olio

Quest’anno è stato dichiarato l’anno nero dell’olio di oliva, per il calo drammatico della produzione di olive e di conseguenza dell’olio di oliva in Europa, che da sola copre i 3/4 della produzione mondiale.
A pagarne le spese è stata soprattutto l’Italia, che dopo la Spagna, è il secondo produttore di olio di oliva nel mondo, e il paese che più di ogni altro consuma olio di oliva (con circa 12 kg di olio a testa ogni anno).