Premiazioni

Tre Nobel all'immunologia!

I due immunologi vincitori del premio Nobel 2018 per la Medicina o Fisiologia: a sinistra il giapponese Tasuku Honjo (crediti: Wikimedia Commons, licenza: CC BY 4.0), a destra lo statunitense James P. Allison (crediti: Wikimedia Commons, licenza: CC BY-SA 3.0). Al centro Il biochimico britannico Gregory P. Winter, vincitore con George Smith e Frances H. Arnold del premio Nobel 2018 per la Chimica. Winter e Smith sono stati premiati per le loro ricerche sul phage display, un metodo che utilizza i batteriofagi per la produzione di proteine; Winter, in particolare, ha utilizzato questa tecnica per la produzione di anticorpi per la terapia di una gran varietà di malattie, dalle metastasi tumorali alle malattie autoimmuni. Crediti: Aga Machaj/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Quest’anno il Premio Nobel per la Medicina è stato assegnato a due ricercatori, James Allison e Tasuku Honjo, per le loro scoperte nel campo dell’immunoterapia dei tumori. Ancora in immunologia si sono svolte le ricerche di Greg Winter, Nobel per la Chimica 2018, per lo sviluppo di nuovi approcci tecnologici per sviluppare anticorpi monoclonali. Sono quindi tre i Nobel dedicati quest'anno all'immunologia!

Veli di cristallo: donne ricercatrici e Islam

Copertina del documentario 'Veli di cristallo. Donne e Islam nell'Italia della ricerca scientifica', di Ilaria Ampollini e Alberto Brodesco.

Un video di 8’ minuti racconta le testimonianze di nove ricercatrici, raccolte grazie al Premio Bassoli 2016. Tante le tematiche affrontate: dal soffitto di cristallo alla discriminazione; dalla scelta di fare ricerca al rapporto tra fede islamica e conoscenza.

La scienza tra i Top 100 di "Time"

La scienza è riuscita ad entrare nella lista (categoria “Pioneers”) delle Top cento persone più influenti del 2018 stilata dalla rivista americana Time! E ci è entrata con il sorriso dolce di una donna, Marica Branchesi, quindi doppio bonus! Tra i 100, solo un altro italiano, Giuliano Testa, un chirurgo esperto in trapianti.

Viaggio genetico intorno al giorno

"Open your eyes". Photo by woodleywonderworks - Licenza: CC BY-SA 2.0.

 

E’ una sera d’estate: il sonno arriva dopo cena, insieme al profumo che le belle di notte esalano solo al buio, per attrarre le farfalle notturne; alle 2 si dorme profondamente, ma verso mattino si sente la necessità di tirare su il lenzuolo, perché sembra faccia più freddo. Alle 8 ci si sveglia e ci si sente sempre più attivi a mano a mano che il giorno procede, fino a che, alle 21, il ciclo ricomincia.

Premio Bassoli 2017: nuove tecnologie per comunicare la scienza

Il giornalista scientifico Romeo Bassoli (1954-2013) da cui prende il nome il Premio promosso da Sissa e INFN.

Per i più giovani, i cosiddetti nativi digitali, visitare un museo o una mostra, che non abbia la sua parte di realtà virtuale o aumentata, interattività o fruizione digitale, è ormai un’esperienza deludente. C’è però ancora chi si sorprende quando, inquadrando col proprio smartphone un frammento di un’anfora, vede magicamente apparire una ricostruzione perfetta dell’intero oggetto e magari anche un filmato sul probabile uso che ne facevano un paio di millenni fa i suoi proprietari.

Il delirio di onnipotenza di un medico di campagna

Il film di Thomas Lilti Il medico di campagna, da tempo nelle sale cinematografiche, racconta di un dottore della provincia francese che esercita, indefesso, il suo mestiere oscuro ed eroico, perfino quando gli viene diagnosticato un tumore al cervello, elargendo consigli di salute e di vita, conforto e speranza e avendo in odio il lavoro di gruppo, i computer e gli ospedali stessi. Infatti, vede come un’ingerenza la collaborazione che gli offre una collega, scrive a mano appunti sui malati che poi cela gelosamente d

Alberto Mantovani: facciamo scienza sulle spalle dei giganti

In occasione del conferimento del Premio Robert Koch 2016 ad Alberto Mantovani e Michel Nussenzweig, Mantovani ha risposto alla Laudatio del premio Nobel per la medicina 2011 Jules Hoffmann con un discorso che ricorda i "giganti" della medicina che hanno aperto la strada alla via immunologica contro il cancro, da Rudolph Virchow a Elie Metchnikoff. Lo riportiamo qui di seguito:

Il Nobel per la Medicina alla lotta contro le malattie della povertà

Il premio Nobel per la Medicina e Fisiologia 2015 è stato assegnato all’irlandese William C. Campbell, al giapponese Satoshi Ōmura e alla cinese Youyou Tu: ai primi due per le loro scoperte sulle infezioni causate dai nematodi, al terzo per le sue scoperte legate alle terapie contro la malaria.

A Brunangelo Falini il prestigioso “Leopold Griffuel”

Il 6 maggio a Parigi Brunangelo Falini, dell’Università degli Studi di Perugia e membro del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica, ha ricevuto il premio “Leopold Griffuel”.
E’ il più alto riconoscimento per la ricerca sul cancro in Europa e fu instituito nel 1970 da madame Griffuel in memoria dell’ultimo marito Leopold Griffuel.

Appello al Presidente per la ricerca di base

Con un appello al nuovo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a favore della ricerca di base e con la proclamazione dei vincitori del doppio concorso del “Premio Romeo Bassoli”, si è conclusa sabato 28 febbraio la due giorni di Orvieto Scienza 2015.
Organizzata e interpretata dagli studenti del liceo “Ettore Majorana” di Orvieto, diretti dai docenti Peppe De Ninno e Adele Riccetti, la terza edizione di Orvieto Scienza aveva per titolo: “Democrito aveva ragione?” ed è stato dedicata alla fisica delle alte energie.

Maria Bianca Cita: quando il Mediterraneo si prosciugò

Lunedì 10 novembre, con un convegno tenuto all'Accademia di Brera a Milano, l'Istituto Lombardo - Accademia di Scienze e Lettere ha festeggiato una delle personalità più prestigiose della comunità scientifica italiana, dei geologi in particolare: Maria Bianca Cita Sironi, classe 1924, una dei maggiori esperti, riconosciuta a livello internazionale, in stratigrafia, micropaleontologia e geologia marina, settori che ha contribuito a far crescere in modo innovativo e rivoluzionario.

Maria Bianca Cita, pioniere della geologia marina

Congresso Internazionale dei Matematici: non solo Mirzakhani

Sono sull'aereo che mi riporta in Italia dopo aver partecipato, come membro della delegazione italiana, all'Assemblea Generale della International Mathematical Union e ai primi giorni dell'International Congress of Mathematicians, che si tiene ogni quattro anni. Ho quindi avuto il piacere di assistere da una posizione privilegiata alla cerimonia inaugurale del Congresso, durante la quale sono state assegnate le Medaglie Fields 2014.

Tavola e tavolozza. Intervista a un chimico pittore

Presto sapremo chi sarà il vincitore del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica. La cinquina dei finalisti include il chimico Adriano Zecchina, autore del libro “Alchimie nell’arte. La chimica e l’evoluzione della pittura" (Zanichelli, 2012). La scelta spetterà a una giuria popolare formata da studenti di 110 scuole superiori di secondo grado, rappresentative di altrettante Province italiane.

Nobel a Englert e Higgs premia il paradigma delle simmetrie

Nel 1962 lo storico e filosofo della scienza Thomas Kuhn pubblicò il saggio La struttura delle rivoluzioni scientifiche, in cui sosteneva che ogni rivoluzione scientifica è caratterizzata da un momento di crisi, dal quale sorge una nuova visione scientifica, ovvero un nuovo paradigma, secondo la terminologia di Kuhn. È curioso come proprio negli anni della pubblicazione del saggio di Kuhn, stava nascendo in fisica un nuovo paradigma, frutto di un'autentica rivoluzione scientifica.

Il compleanno del CNR

Il prossimo mese di novembre il CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, compie 90 anni. Lunedì 30 settembre presso la sede centrale a Roma, il Presidente, Luigi Nicolais, ingegnere chimico e membro del Gruppo 2003, ha voluto festeggiare il compleanno del nostro massimo Ente pubblico di ricerca con una cerimonia essenziale, ma molto significativa. La festa di compleanno si è risolta infatti nella presentazione di due opere di “comunicazione pubblica della scienza”, rivolte al grande pubblico.

Oncologia: limiti e opportunità dei nuovi farmaci molecolari

I moderni farmaci oncologici sono sempre più mirati a colpire specifici bersagli molecolari (target therapy) e rappresentano uno dei maggiori progressi in oncologia. Allo stesso tempo, il contemporaneo sviluppo di nuove tecnologie applicate alla medicina molecolare consente oggi di caratterizzare virtualmente tutte le alterazioni genomiche e funzionali dei singoli tumori, ampliando enormemente il ventaglio dei possibili bersagli terapeutici, con un conseguente aumento dei potenziali farmaci a bersaglio molecolare.

Ruslan Medzhitov è il vincitore del Kröner Fresenius Award

Ruslan Medzhitov, famoso immunologo della Yale University, è il vincitore dell’Else Kröner Fresenius Award. Quest’anno il premio era dedicato all’immunologia, che è stata e rimane una delle più affascinanti discipline scientifiche. Non c'è da meravigliarsi, infatti, che ben 12 premi Nobel sono stati assegnati in questo campo. Il vincitore del premio è stato identificato in stretta collaborazione con l'Unione Internazionale delle Società immunologiche (IUIS).

Il 'Nature award for mentoring in science' parlerà italiano

Il premio annuale 'Award for mentoring in science' quest'anno è dedicato all'Italia. La prestigiosa rivista Nature assegna ogni anno, ad un paese diverso, un riconoscimento che premia l’eccellenza nel mentoring in campo scientifico. Il Premio intende sottolineare l’importanza della formazione alla ricerca scientifica, che vede nei giovani la linfa vitale per il progresso in tutti i campi.

Un riconoscimento a Lévy, il chimico vittima del Titanic

Come è logico, la lista dei passeggeri che viaggiavano in seconda classe sul Titanic quando il famoso transatlantico affondò nell’oceano (1912) riporta di ciascuno di essi solo pochi dati identificativi e d’interesse commerciale. A proposito del passeggero René Jacques Lévyapprendiamo che aveva 36 anni, risiedeva a Montreal (Quebec) e si era imbarcato mercoledì 10 aprile 1912 a Cherbourgh (Francia), diretto al luogo di residenza. Sappiamo anche il numero del suo biglietto, il prezzo che aveva pagato e il numero di cabina.

Il Progetto GuluNap, "impresa eccezionale"

Dopo la terribile epidemia di Ebola fui sollecitato nel 2001 a recarmi a Gulu, nel Nord Uganda, per affrontare l’altrettanto micidiale ‘epidemia’ dovuta alla gravissima malnutrizione infantile conseguente alla infierire della guerra fratricida del Lord’s Liberation Army di Joseph Kony con l’abbandono dei villaggi e delle coltivazioni.

Gurdon e Yamanaka, la vittoria della ricerca

L’annuncio che i Nobel per la fisiologia o la medicina di questo anno premiano Sir John Gurdon (Cambridge) e Shinya Yamanaka (Kyoto) non coglie di sorpresa. Da decenni il tema della riprogrammazione genetica delle cellule somatiche terminalmente differenziate (cellule “adulte”) è “hot topic” è uno dei grandi temi della ricerca delle scienze della vita.

Il cambiamento climatico colpisce il Mediterraneo

Da una recente ricerca del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), sembra che la regione del Mediterraneo sia affetta da una crescente siccitá. Secondo lo studio, tutta la regione sta soffrendo dagli anni '70 di un regime secco che si manifesta con minori precipitazioni durante la stagione invernale, proprio quando le riserve idriche si ricaricano (fig 1). Nell'area si sono verificati 10 degli ultimi 12 inverni piú secchi del pianeta.

Il Nobel meritato degli immunologi

Le loro ricerche hanno consentito fondamentali progressi nella comprensione del sistema immunitario: con questa motivazione è stato assegnato il Premio Nobel per la Medicina 2011 a Bruce Beutler, Jules Hoffmann e Ralph M. Steinman. Ma l’assegnazione - meritatissima - di questo Premio Nobel va ben oltre: costituisce anche una prova tangibile dell’impatto enorme che la ricerca di base può avere sulla salute dell’uomo.