Big Data

L'intelligenza artificiale per studiare il plancton

Campione di plancton del Mare del Nord in un preparato del 1932. Crediti: Picturepest/Flickr. Licenza: CC BY 2.0

L’intelligenza artificiale (IA) è uno dei maggiori avanzamenti tecnologici degli ultimi anni. In genere, l’associamo alla produzione di automi che potrebbero, in un futuro non molto lontano, coadiuvare o anche sostituire l’essere umano nello svolgimento di attività pesanti o routinarie. Tuttavia, l’IA è uno degli strumenti di analisi di dati più promettenti tra quelli attualmente a disposizione del mondo scientifico.

Via Lattea, il catalogo è questo

Questa visione d’insieme della Via Lattea non è propriamente una fotografia, ma piuttosto una mappa. È stata realizzata con le singole misurazioni di circa 1,7 miliardi di stelle effettuate dal satellite Gaia. In essa è raffigurato circa un centesimo del numero complessivo di stelle della nostra Galassia. Crediti: ESA/Gaia/DPAC, A. Moitinho / A. F. Silva / M. Barros / C. Barata, University of Lisbon, Portugal; H. Savietto, Fork Research, Portugal.

Nei giorni scorsi è stato rilasciato Gaia DR2, il secondo imponente catalogo dei dati raccolti dal satellite Gaia. Si tratta del più completo atlante stellare mai realizzato finora, un’incredibile fiumana di dati riguardanti quasi un miliardo e settecento milioni di stelle della Via Lattea. Una vera manna per gli astronomi, che avranno a disposizione non solamente i dati sorprendentemente precisi delle posizioni in cielo di quelle stelle, ma anche le informazioni che riguardano il loro moto proprio, la parallasse, la luminosità e il colore.

Bologna capitale meteoclimatica

Il progetto del nuovo Data Centre ECMWF a Bologna - Artist's impression - Copyright: gmp von Gerkan, Marg & Partner.

 

La mancata assegnazione dell’EMA a Milano ha mostrato l’importanza che riveste per gli stati membri la possibilità di ospitare centri transnazionali. Al di là del potenziale prestigio, ospitare un'Agenzia europea rappresenta un’opportunità per l’indotto produttivo e per la comunità nazionale di ricerca nel settore.

Dalla comunicazione medica all’invecchiamento cellulare

Luis A. Nunes Amaral, co-direttore del Northwestern Institute on Complex Systems, durante la Flexner Dean's Lecture Series del 13 giugno 2016 alla Vanderblit University - School fo medicine.

Ecosistemi, Internet, i processi interni di una cellula, l’attività di un’azienda. Tutti questi sono esempi di sistemi di tipo complesso, dotati cioè di un grande numero di componenti regolati da leggi che possono variare e dalle interazioni fra di loro, a diversi livelli. Questi sistemi sono adattativi, perché si comportano in maniera diversa in contesti e condizioni diverse.