Lorenzo Ciccarese

È responsabile dell'Area per la conservazione delle specie e degli habitat e per la gestione sostenibile delle aree agricole e forestali presso l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), di cui è stato componente del Consiglio Scientifico. Autore principale e revisore di diversi rapporti dell'Intergovernmental Panel on Climate Change, partecipa da vent'anni, come esperto del governo ai processi negoziali ONU sui cambiamenti climatici e sulla conservazione della biodiversità.  È componente dei Consigli Direttivi del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. È presidente del gruppo Forest Plantations dell'International Union of Forest Research Organizations. È autore di oltre 150 pubblicazione scientifiche, libri e video-documentari, collabora da trent'anni con diverse testate giornalistiche, tra cui La Stampa, Il Sole 24 Ore e La Gazzetta del Mezzogiorno.

Uso e abuso del suolo

I cambiamenti climatici, per via dell’oggettiva gravità del tema e della relativamente semplice comprensibilità, hanno attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, dei media e delle istituzioni. Molto più di altri temi ambientali. Ciò ha portato ad oscurare altre “scomode verità” ambientali, similmente gravi e serie.

Trump non cambierà la politica sul clima

Trump mostra il cartello "Trump digs coal" durante un comizio elettorale in Pennsylvania. Credits: Dominick Reuter/AFP/Getty Images.

Il 1° giugno, con un breve discorso nel Giardino delle Rose della Casa Bianca, il Presidente USA Donald Trump ha dato seguito a quanto aveva promesso in campagna elettorale: gli Stati Uniti, il secondo maggiore emettitore al mondo di gas a effetto serra, ma per quasi due secoli il primo, abbandonerà il Paris Agreement, l’accordo sul clima approvato a fine 2015 nella capitale francese, al termine della XXI sessione della conferenza ONU sui cambiamenti climatici (COP-21).