Susanna Tomasoni

Susanna Tomasoni si laurea in Scienze Biologiche nel 1991 all’Università degli Studi di Milano. Nel 1994 è borsista presso la Renal Division al Brigham and Women’s Hospital, Harvard Medical School (Boston, USA) e nel 1995 ottiene il titolo di Ph.D in Scienze Fisiologiche presso l’Università di Milano. Dal 1995 al 2000 è ricercatrice presso l’Istituto Mario Negri. Per dieci anni - dal 2000 al 2010 - ha ricoperto il ruolo di Capo dell’Unità di Terapia Genica e dal 2010 è Capo del Laboratorio di Terapia Genica e Riprogrammazione Cellulare del Mario Negri. Tra le sue aree di interesse: costruzione di vettori adenovirali per terapia genica; tecniche di trasferimento genico in vitro e in vivo; utilizzo di vettori adenovirali e adeno-associati per prevenire il rigetto acuto e cronico dell’organo trapiantato; induzione della tolleranza al trapianto mediante trasferimento genico; correzione di difetti genetici in malattie rare mediante terapia cellulare e genica; studi su microRNA coinvolti nella progressione delle malattie renali; studi sul rilascio di esosomi da parte di cellule stromali del midollo osseo come possibile meccanismo di comunicazione cellula-cellula; generazione di cellule staminali pluripotenti indotte (iPS) a partire da cellule somatiche adulte e loro utilizzo in medicina rigenerativa. È autrice di 36 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.

 

Novità dalla ricerca sul rigetto cronico del trapianto

Risolvere il problema del rigetto cronico del trapianto d’organo attraverso la terapia genica è stato l’obiettivo di un progetto triennale, ormai in fase terminale, sostenuto economicamente da Fondazione Cariplo e da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.