Le previsioni sul riscaldamento globale sono state finora troppo ottimistiche. Lo ha dichiarato Chris Field, dell'Intergovernmental Panel on Climate Change, premio Nobel 2007 insieme con Al Gore. Il riscaldamento stesso infatti può innescare un circolo vizioso favorendo a sua volta la liberazione di anidride carbonica nell'atmosfera. Prima di tutto a partire dai grandi incendi che si potrebbero verificare per autocombustione nelle foreste tropicali, sommandosi ai danni della deforestazione. Il cambiamento nei venti sull'oceano che circonda l'Antartide potrebbero inoltre far risalire in superficie l'acqua più ricca di CO2 che si trova sul fondo, rilasciandola a contatto con l'atmosfera. Ma l'effetto più clamoroso potrebbe venire dallo scioglimento del permafrost della tundra artica, con la decomposizione del materiale organico intrappolato lì sotto da decine di migliaia di anni. Un serbatoio che si calcola conterrebbe fino a 1.000 miliardi di tonnellate di carbonio.
E' scientifico essere pessimisti
CLIMA
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Forest management and climate change
We can not
move through time, looking at future scenarios, but we can travel in space.
Climate is changing, bringing severe repercussions on ecosystems and
environments. In the case of forests, causes and consequences are tied with
double strings: climate changes could affect forestry equilibrium and forestry impairment
could enhance climate change, since they play an important role in carbon
fixation.
In order to paint future scenes, scientists could assess forests' condition by taking
some common trees (Pinus, Quercus and Eucalypt) as models and moving through