Piergiorgio Picozza

Professore Ordinario di Istituzioni di Fisica Nucleare e Subnucleare presso l’Università di Roma “Tor Vergata”. E’ Coordinatore del Dottorato in Fisica, Direttore della Sezione INFN di Roma II, membro del Consiglio Direttivo dell’INFN e del Consiglio di Amministrazione del “Centro Fermi”. Ha ricoperto la carica di Vicepresidente dell’INFN.
L’attività scientifica del Professor Picozza si è svolta per un lungo periodo nei campi della Fisica Nucleare e delle Particelle Elementari ed ha riguardato lo studio della struttura del nucleo, la produzione di nuove particelle, la verifica delle leggi di simmetria.
Attualmente i suoi studi sono rivolti alla fisica delle Astroparticelle, ed in particolare alla ricerca nello spazio di antimateria, (antiprotoni, positroni, antinuclei), di segnali di materia oscura e della componente nucleare ed isotopica dei raggi cosmici. Il programma è sviluppato nell’ambito di una collaborazione internazionale da lui coordinata. Sono state completate le missioni NINA e NINA 1, a bordo di satelliti russi e italiani, ed effettuati numerosi voli di apparati su palloni stratosferici. Attualmente è in corso di preparazione l’esperimento Pamela che sarà messo in orbita nei primi mesi del 2005. Ha anche realizzato le tre missioni Sil-Eye a bordo della MIR e della Stazione Spaziale Internazionale nelle quali sono stati studiati gli effetti delle particelle ionizzanti sul sistema visivo degli astronauti. A questa ricerca è anche dedicato l’apparato ALTEA che sarà messo a bordo della SSI nel 2005.
E’ autore di oltre 150 articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali.

Pamela, la materia resta oscura

L'informazione scientifica internazionale ha rilanciato, alla fine di marzo, un articolo pubblicato da Nature a firma del gruppo di ricercatori dell'esperimento Pamela. I giornalisti di tutto il mondo hanno suggerito che si fosse vista la "firma" della materia oscura. Ma che cosa ha visto davvero l'esperimento Pamela? di PIERGIORGIO PICOZZA #FFF#