Gianni Zanarini

Gianni Zanarini, fisico, insegna Acustica e Fisica dei sistemi microelettronici al corso di laurea in Fisica, e Acustica musicale al Dams (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo) di Bologna. Ha dedicato la propria attività di ricerca alla fisica dei semiconduttori e allo studio dei sistemi complessi. Accanto a questi interessi, coltiva da molti anni l’approfondimento di temi storico-epistemologici e l’analisi delle relazioni tra scienza, letteratura e musica.

La gerarchia di Ackermann

Ancora una volta, è uno scienziato il protagonista di questo romanzo di Giuseppe O. Longo (La gerarchia di Ackermann, Jouvence, Milano, 2016, pagg. 365, € 20,00),1 come già accadeva in Di alcune orme sopra la neve2 e L’acrobata.3 Ma qui il giovane fisico e il matematico nel pieno dell’attività scientifica lasciano il posto a una figura dolente e problematica di scienziato di mezz'età, spinto dagli eventi a gettare uno sguardo intenso sul passato e a tentarne un bilancio.

Newton & Co, storia di scienziati geniali ma anche "bastardi"

I testi scientifici, l’insegnamento scolastico e la comunicazione rivolta al grande pubblico propongono generalmente la scienza come  un corpo di teorie consolidate e, se pur in continua evoluzione, oggi accreditate dalla comunità degli scienziati. Il modo in cui questi modelli del mondo si sono imposti a scapito di altri risulta così messo da parte, viene lasciato come oggetto di studio agli storici della scienza e, in fondo, è considerato di modesto interesse, in quanto è storia ormai passata di errori corretti e superati da verità finalmente scoperte.