La progressione dell'epidemia covid in Italia e nelle regioni per classi di età

Gruppo di lavoro promosso da AIE*

Aggiornamento 21 novembre 2021
(Data di pubblicazione: 1 dicembre 2021)



Progettazione e realizzazione di Manuele Falcone, Maria Teresa Giraudo e Cesare Cislaghi.
MADE è un sistema per il monitoraggio e l’analisi dei dati dell’epidemia di Covid-19. Il sistema utilizza i dati pubblicati giornalmente dalla Protezione Civile e si aggiorna automaticamente ogni sera verso le ore 19.


Regioni

Toscana

ToscanaDiffusione dell'epidemia in fase di crescita esponenziale con tempo di raddoppio uguale a circa 3 giorni.

Veneto

Veneto Diffusione dell'epidemia in fase di crescita esponenziale con tempo di raddoppio uguale a circa 3 giorni.

Province

Titolo

Padovadida

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Incidenza settimanale per età
(gruppi di età Gdl AIE)

Nelle figure per età (Figura 1 e 2) sono riportati i tassi di incidenza nelle ultime quattro settimane fino alla settimana dal 15 al 21 novembre, sebbene quest’ultima settimana debba essere considerata provvisoria. Si conferma il trend in aumento già presente nelle scorse settimane; l’aumento dei nuovi casi interessa tutte le classi di età, ma è particolarmente marcato nel gruppo di età 6-10 anni, dove l’incidenza supera il valore di 250 per 100.000.

Figura 1
Tassi incidenza, per 100.000 abitanti, per classi di età nel totale delle 12 regioni e nella P.A. di Trento
dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Dal momento che la composizione per età non è uguale in tutte le regioni, e che l’incidenza di Covid-19 è differente per classi di età, a fronte del numero di casi segnalati in una settimana, è opportuno effettuare un confronto tra le regioni con tassi standardizzati per età. Anche nella settimana 46 spicca, su tutte le altre regioni, il Friuli Venezia Giulia con 299 casi per 100.000 residenti seguito dal Veneto con 209 casi su 100.000. L’incidenza più bassa si osserva in Puglia, unica regione sotto la soglia di 36 casi per 100.000.

Figura 2
Tassi incidenza, standardizzati per età, per 100.000 abitanti nelle 12 regioni e nella P.A. di Trento
dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Nella mappa si riportano i dati delle regioni partecipanti e della P.A. di Trento per l’ultima settimana di osservazione

Mappa
Tasso di incidenza settimanale Covid-19, standardizzato per età, per 100.000 abitanti,
nelle 12 regioni e nella P.A. di Trento dal 15 al 21 novembre.



Approfondimenti per singola regione

Nella PA di Trento il tasso di incidenza standardizzato è pari a 136,9/100.000 ed è in aumento del 67% rispetto alla settimana precedente. Durante la settimana 15-21 novembre i tassi di incidenza sono in crescita in tutte le fasce di età. La variazione percentuale maggiore si registra negli anziani 90+ che passano da 1 caso a 6 casi nella settimana 15-21 novembre, nei ragazzi 11-13 anni +154% e negli adolescenti 14-18 variazione +113%. Le fasce di età con tassi più elevati sono i ragazzi di 11-13 anni 199/100.000 e i bambini 6-10 anni 194/100.000.

In Veneto nell'ultima settimana il tasso di incidenza ha superato i 200 casi (209) per 100.000 abitanti. Per quanto riguarda le classi di età, tutte superano i 100 casi per 100.000 abitanti; l'incremento maggiore rispetto alla settimana precedente si è osservato nelle classi di età 14-18 anni (+75%), 3-5 anni (+72%), 6-10 anni (+56%) e 70-79 anni (+56%). Da notare, inoltre, che il tasso di incidenza più elevato si riscontra nelle classi 6-10 anni (444 per 100.000) e 11-13 anni (322 per 100.000).

In Friuli-Venezia Giulia, per la sesta settimana consecutiva si registra un incremento dell’incidenza complessiva, con un aumento del 16,5% rispetto alla settimana precedente (3565 nuovi casi contro 3060 della settimana 8-14 novembre 2021). Gli incrementi più importanti riguardano la popolazione under 18, mentre le fasce di età dai 19 ai 59 anni questa settimana mostrano dei lievi aumenti rispetto la settimana precedente. La classe di età con l’incidenza più elevata risulta essere quella 6-10 anni con 591 casi per 100.000 abitanti, subito seguita dalla classe 11-13 anni con 531,9 casi per 100.000.

In Emilia-Romagna il tasso di incidenza settimanale è di 149 nuovi casi per 100.000 abitanti, in aumento del 48% rispetto alla settimana precedente. L’aumento interessa sia i vaccinati che i non vaccinati e riguarda tutte le classi di età. I tassi più elevati si riscontrano per i non vaccinati tra 11 e 18 anni e i non vaccinati tra 19 e 59 anni.

In Umbria il tasso di incidenza settimanale è di 63 casi per 100.000 abitanti in leggero aumento rispetto alla settimana precedente. Le classi d'età con l'incidenza più elevata sono 6-10 anni con l'incidenza settimanale mobile superiore a 200 casi per 100.000 abitanti mentre le classi d'età 3-5 anni e 0-2 anni hanno l'incidenza al 21 novembre superiore a 100 casi per 100.000 abitanti. L'RDt regionale si attesta ad un valore di 1.02. L'incidenza dei casi positivi vaccinati con ciclo completo è di 41 casi per 100.000 abitanti mentre l'incidenza nella popolazione non vaccinabile (under 11 anni) è di 175 casi per 100.000 abitanti. Gli indicatori di gravità si mantengono pressoché costanti.

In Toscana i nuovi casi settimanali sono sostanzialmente in linea con quelli della settimana precedente (+1%), pari a 76 ogni 100.000 abitanti. Si osserva una riduzione del 12%-16% tra gli over 80, compensata però da un aumento dei casi tra gli adulti (18-44 anni). Più stabili le altre fasce d’età. I bambini tra i 6 e i 10 anni continuano ad avere il tasso di incidenza più elevato (203 per 100.000), seguiti dai ragazzi di 11-13 anni (142 per 100.000) e dai bambini di 3-5 anni (112 per 100.000). In tutte le altre fasce d’età l’incidenza è inferiore ai 90 nuovi casi per 100mila abitanti, in particolare i valori più bassi si rilevano tra i grandi anziani di 90+ anni (43 per 100.000) e 80-89 anni (50 per 100.000). È ipotizzabile che l’avvio della campagna per la terza dose in queste fasce d’età stia contribuendo a mantenere bassi i livelli di contagio tra gli over 80.

I dati di incidenza di nuovi casi nel Lazio segnano nell’ultima settimana una diminuzione dei casi con un’incidenza di nuovi casi pari a 99 per 100.000 residenti. La riduzione interessa tutte le fasce di età e si osserva in tutte le ASL della regione. I dati sulle vaccinazioni indicano che l’84 % della popolazione residente ha ricevuto almeno una dose e l’80% ha completato il ciclo vaccinale. Il 14% dei residenti ha effettuato la dose booster. Nel grafico si riporta l’andamento della campagna vaccinale per classi di età

In Sicilia, nell'ultima settimana, si registra un aumento complessivo per tutte le classi d'età, con un tasso d'incidenza per 100.000 abitanti di 78.3, un incremento del 10,44% rispetto ai livelli della settimana precedente (70,9). Le fasce più colpite rimangono quelle dei bambini in età scolastica, con le classi 6-10 e 11-13 che registrano un’incidenza di 165.3 (+32,9%) e 148 (+36,3%) rispettivamente.

Piemonte

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Lombardia

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

P.A. Trento

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Veneto

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Friuli Venezia Giulia

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Emilia-Romagna

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Toscana

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Umbria

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Marche

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Lazio

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Campania

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Puglia

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre))

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Sicilia

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 42/2021 (18-24 ottobre) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre)


Note
Il Gdl AIE raccoglie settimanalmente i dati per età delle nuove infezioni diagnosticate in aree che partecipano volontariamente. Partecipano al Gdl 12 regioni e la Provincia Autonoma di Trento per una popolazione totale di circa 50.000.000 abitanti. I dati di ogni settimana precedente l’aggiornamento sono considerati provvisori. Questa settimana il Gruppo di lavoro ha avviato anche la raccolta dei dati dei nuovi casi di infezione stratificati per settimana di diagnosi e stato vaccinale e sono state tracciate le curve epidemiche per le classi di età per le quali sono disponibili le proporzioni di persone vaccinate. Per semplicità il confronto è effettuato solo tra le persone completamente vaccinate e quelle non vaccinate (vedi definizioni più avanti). Inoltre indicatori quotidiani (come, ad esempio l’indice di replicazione diagnostica RDt) dell’andamento dell’incidenza, calcolati sui dati cumulativi di tutte le età forniti dalla Protezione Civile, sono disponibili sulla scheda Monitoraggio e Analisi dei Dati dell'Epidemia (MADE) di AIE. Composizione Gruppo di lavoro promosso da AIE (Sorveglianza regionale dell'incidenza per età ed impatto delle misure): Paola Angelini, Serena Broccoli, Elena Toschi (Regione Emilia-Romagna); Lucia Bisceglia, Anna Maria Nannavecchia, Sara Mazzilli (Regione Puglia); Federica Michieletto, Eliana Ferroni, Filippo Da Re (Regione Veneto); Salvatore Scondotto, Alessandro Arrigo (Regione Sicilia); Paolo Vineis, Carlo Di Pietrantonj (Regione Piemonte); Carla Rizzuti, Francesco Profili (Regione Toscana); Angelo D'Argenzio, Pietro Buono, Alessandro Perrella, Pasquale Arena (Regione Campania); Marco Pompili, Daniel Fiacchini, Carla Bietta (Regione Marche); Federica Asta, Lisa Bauleo, Paola Michelozzi, Federica Nobile, Francesco Vairo (Regione Lazio); Marco Cristofori, Martina Gradassi (Regione Umbria); Danilo Cereda, Petra Giulia Della Valle, Manuel Maffeo, Marcello Tirani, Lucia Crottogini (Regione Lombardia), Luigi Castriotta, Valentina Moretti, Fabio Barbone (Friuli Venezia Giulia); Maria Adalgisa Gentilini, Giulia Giovanazzi e Riccardo Pertile (PA di Trento); Francesco Forastiere, Stefania Salmaso, Vittorio Simeon, Carla Ancona (AIE).

Scarica la base dati dal repository su Github.


Il punto sulla epidemia secondo AIE


L’incidenza settimanale a livello nazionale (vedi il report del sistema MADE) è in aumento pari a circa 88 casi per 100.000, mentre l’indice di replicazione diagnostica RDt a 7 giorni (calcolato il 12 Novembre) ha un valore di 1,39. Le proiezioni sono comunque in favore di un ulteriore aumento del numero dei casi a livello nazionale.

Dalle elaborazioni MADE tutte le regioni hanno valori puntuali di RDt superiori all’unità che confermano la tendenza all’aumento dell’incidenza. La PA di Bolzano e il Friuli Venezia Giulia presentano i valori di incidenza non standardizzati per età maggiore (397 casi e 267 casi per 100.000 rispettivamente) e RDt di 1,64 e 1,43. Le incidenze più basse sono in Puglia, Basilicata, Sardegna e Molise, sotto il valore di 50 casi per 100.000

Nelle ultime cinque settimane, l’incidenza è cresciuta prima nelle fasce di età pediatriche, in particolare nei soggetti di età inferiore a 12 anni, ma ormai tutte le classi di età sono interessate da un aumento dei casi positivi.

Tra le regioni che inviano i dati per età ad AIE, il Friuli Venezia Giulia presenta il tasso standardizzato più elevato (alla data del 7 novembre 2021 193 casi sono direttamente associati alla manifestazione No Green Pass a Trieste) seguito dal Veneto. L’incidenza più bassa si osserva in Lombardia, Puglia e Piemonte.

Il numero di decessi giornaliero presenta variazioni molto ampie anche per i ritardi di notifica e in alcuni casi per il recupero di dati prima non segnalati. La proporzione di decessi varia tra 1 e 1,5% dei casi segnalati 13 giorni prima.


Fonte dei dati: Protezione Civile con elaborazione sistema MADE | Sistema di Sorveglianza 12 regioni e P.A. Trento, dati raccolti direttamente da AIE in collaborazione con Regioni e PA.

Il calcolo dell’indice di replicazione diagnostica, disponibile su MADE, fornisce indicazioni circa l’accelerazione o meno dell’incidenza, è aggiornato quotidianamente e quello qui citato è basato sui dati al 27 maggio. Tale sistema fornisce anche una previsione della evoluzione epidemica a 14 gg. I dati sulla distribuzione per età, forniti dalle singole regioni e P.A., descrivono come l’infezione si sposti nei diversi sottogruppi di popolazione. Le diverse osservazioni possono essere integrate per fare il punto della situazione soprattutto a livello regionale.




Curve epidemiche per settimana, stato vaccinale e gruppi di età per cui è disponibile la proporzione di vaccinati

Le curve epidemiche per stato vaccinale indicano il contributo relativo delle persone non vaccinate all’attuale fase della pandemia, misurata solo in base alle nuove diagnosi di infezioni, e non relativamente ai quadri clinici severi. La distanza tra le due curve in ogni gruppo di età fornisce un’indicazione dei rischi di infezione tra i non vaccinati rispetto ai vaccinati ed è variabile tra i gruppi di età, riflettendo anche i diversi intervalli temporali dal completamento del ciclo primario di vaccinazione che nel nostro Paese è stato organizzato in modo progressivo dai più anziani ai più giovani.

L’incidenza è calcolata con i seguenti valori:

  • Casi vaccinati: casi incidenti in ogni settimana, che risultano vaccinati con due dosi (o unica dose J&J) da almeno 14 giorni (fonte dati: Regioni/PA)
  • Popolazione vaccinata: numero di persone che risultano vaccinate con due dosi (o unica J&J) il lunedì della settimana precedente (fonte dati: Protezione Civile)
  • Casi non vaccinati: casi incidenti in ogni settimana che non risultano vaccinati al momento della diagnosi (fonte dati: Regioni/PA)
  • Popolazione non vaccinata: numero di persone non vaccinate calcolato come differenza tra la popolazione residente all’1/1/2021 e la popolazione vaccinata con una o due dosi il lunedì precedente. (fonte dati: ISTAT e Protezione Civile)

Questa settimana hanno inviato i dati suddivisi per stato vaccinale Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Campania, Puglia e la Provincia Autonoma di Trento per una popolazione totale di circa 17.000.000 abitanti distribuiti geograficamente.

Figura 1
Curve epidemiche complessive delle aree che hanno inviato i dati per stato vaccinale. La classe di età 0-10 anni è graficata separatamente in quanto per il momento avrebbe contribuito solo ai non vaccinati. Dalla settimana 31/2021 (2-8 agosto) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre).

Per la settimana 46 l’incidenza tra in non vaccinati (11+ anni) è 2,9 volte quella dei non vaccinati.

È evidente la flessione verso l’aumento di casi proprio dalla settimana in cui è stato introdotto per i non vaccinati il Green Pass con tampone in contesti lavorativi. La nuova disposizione può avere comportato un incremento selettivo di infezioni tra i non vaccinati che tuttavia avrebbe portato ad una maggiore incidenza solo tra i primi tamponi eseguiti in età lavorative e non si sarebbe mantenuta in incremento se non dovuta ad una reale aumentata circolazione virale.

Figura 2
Curve epidemiche nel pool delle regioni per la classe di età 11-18 anni per stato vaccinale. Dalla settimana 31/2021 (2-8 agosto) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre).

Per la settimana 46 l’incidenza tra in non vaccinati tra gli 11 e i 18 anni di età è 5 volte quella dei non vaccinati.

Figura 3
Curve epidemiche nel pool delle regioni per la classe di età 19-59 anni per stato vaccinale. Dalla settimana 31/2021 (2-8 agosto) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre). [I denominatori sono stati calcolati sulla classe 20-59 anni per entrambi i gruppi a causa della disponibilità dei dati su base decennale].

Per la settimana 46 l’incidenza tra in non vaccinati tra i 19 e i 59 anni di età è 2,7 volte quella dei non vaccinati.

Figura 4
Curve epidemiche nel pool delle regioni per la classe di età 60-69 anni per stato vaccinale. Dalla settimana 31/2021 (2-8 agosto) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre).

Per la settimana 46 l’incidenza tra in non vaccinati tra i 60 e i 69 anni di età è 2,4 volte quella dei non vaccinati.

Figura 5
Curve epidemiche nel pool delle regioni per la classe di età 70-79 anni per stato vaccinale. Dalla settimana 31/2021 (2-8 agosto) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre).

Per la settimana 46 l’incidenza tra in non vaccinati tra i 70 e i 79 anni di età è 2,0 volte quella dei non vaccinati.

Figura 6
Curve epidemiche nel pool delle regioni per la classe di età 80-89 anni per stato vaccinale. Dalla settimana 31/2021 (2-8 agosto) alla settimana 46/2021 (15-21 novembre).

Per la settimana 46 l’incidenza tra in non vaccinati tra gli 80 e gli 89 anni di età è 2,9 volte quella dei non vaccinati.


Note
Il Gdl AIE raccoglie settimanalmente i dati per età delle nuove infezioni diagnosticate in aree che partecipano volontariamente. Partecipano al Gdl 12 regioni e la Provincia Autonoma di Trento per una popolazione totale di circa 50.000.000 abitanti. I dati di ogni settimana precedente l’aggiornamento sono considerati provvisori. Questa settimana il Gruppo di lavoro ha avviato anche la raccolta dei dati dei nuovi casi di infezione stratificati per settimana di diagnosi e stato vaccinale e sono state tracciate le curve epidemiche per le classi di età per le quali sono disponibili le proporzioni di persone vaccinate. Per semplicità il confronto è effettuato solo tra le persone completamente vaccinate e quelle non vaccinate (vedi definizioni più avanti). Inoltre indicatori quotidiani (come, ad esempio l’indice di replicazione diagnostica RDt) dell’andamento dell’incidenza, calcolati sui dati cumulativi di tutte le età forniti dalla Protezione Civile, sono disponibili sulla scheda Monitoraggio e Analisi dei Dati dell'Epidemia (MADE) di AIE. Composizione Gruppo di lavoro promosso da AIE (Sorveglianza regionale dell'incidenza per età ed impatto delle misure): Paola Angelini, Serena Broccoli, Elena Toschi (Regione Emilia-Romagna); Lucia Bisceglia, Anna Maria Nannavecchia, Sara Mazzilli (Regione Puglia); Federica Michieletto, Eliana Ferroni, Filippo Da Re (Regione Veneto); Salvatore Scondotto, Alessandro Arrigo (Regione Sicilia); Paolo Vineis, Carlo Di Pietrantonj (Regione Piemonte); Carla Rizzuti, Francesco Profili (Regione Toscana); Angelo D'Argenzio, Pietro Buono, Alessandro Perrella, Pasquale Arena (Regione Campania); Marco Pompili, Daniel Fiacchini, Carla Bietta (Regione Marche); Federica Asta, Lisa Bauleo, Paola Michelozzi, Federica Nobile, Francesco Vairo (Regione Lazio); Marco Cristofori, Martina Gradassi (Regione Umbria); Danilo Cereda, Petra Giulia Della Valle, Manuel Maffeo, Marcello Tirani, Lucia Crottogini (Regione Lombardia), Luigi Castriotta, Valentina Moretti, Fabio Barbone (Friuli Venezia Giulia); Maria Adalgisa Gentilini, Giulia Giovanazzi e Riccardo Pertile (PA di Trento); Francesco Forastiere, Stefania Salmaso, Vittorio Simeon, Carla Ancona (AIE).

Scarica la base dati dal repository su Github.


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